Il ciclismo è uno sport che solo agli occhi di chi non lo ha mai provato può sembrare semplice.In realtà il ciclismo non è semplicemente "prendere una bici e pedalare". Il ciclismo praticato è un mondo talmente vasto e variegato che non smetto mai di stupirmi di quanti aspetti e tematiche si possono approfondire.

E diciamo la verità, questo è anche il bello di questo sport, e a dirla tutta è lo scopo per cui è nato questo blog.

La mia continua ricerca di esperti in varie aree tematiche, da cui poter imparare cose nuove da condividere, mi ha portato ad incontrare Giuseppe De Servi, un ciclista come noi, con una spropositata passione per la biomeccanica applicata al ciclismo, materia che studia e mette in pratica con grande passione da oltre 11 anni.

E siccome la posizione in sella è un argomento importantissimo che non abbiamo ancora affrontato nel blog, ho coinvolto Giuseppe in una collaborazione con CiclismoPassione per darci un po' di utili informazioni su questo delicato tema.

Di Giuseppe mi ha colpito la straordinaria competenza ma soprattutto la passione e la sua voglia di migliorare e imparare sempre cose nuove, che è una caratteristica comune di chi studia da autodidatta, dedicando il proprio tempo libero, per una materia che lo appassiona. 

Come prima cosa ho chiesto a Giuseppe quali sono i problemi più comuni che possiamo incontrare se non siamo "messi bene in sella". 

Questo è l'interessante articolo che Giuseppe De Servi ha scritto per noi:

5 problemi (più 1), causati da una scorretta posizione in bicicletta

di Giuseppe De Servi

Salire in sella e mettersi a pedalare, una volta imparato da bambino, è la cosa più semplice del mondo.

Ma cosa andiamo incontro se non siamo posizionati in bicicletta nel modo corretto?

Partiamo dal presupposto che una volta in sella, il ciclista non va da casa all'edicola e poi rientra, una volta in sella macina chilometri e ore sulla strada, il movimento del ciclista è un movimento ciclico.

Vi siete mai chiesti quante rotazioni fanno le vostre gambe in un centinaio di km?

Fate il conto di quante ore pedalate e quale è la media delle vostre RPM (rotazioni per minuto) come minimo superate le 20.000 (ventimila !) rotazioni in una sola uscita.

In sella siamo praticamente vincolati al mezzo in 3 punti: pedali , sella e manubrio e in quella posizione rimaniamo per ore, ed alla fine di una stagione per giorni !

Se non assumiamo la giusta posizione andiamo incontro non solo a limiti prestativi, ma a problemi che poi si ripercuoteranno sulla nostra vita di tutti i giorni (non siamo ciclisti professionisti, abbiamo moglie, fidanzata, figli e un lavoro).

Quali sono i problemi più comuni causati da una posizione scorretta in bicicletta?

1. Dolori alle ginocchia, sempre fastidiosissimi e i più lunghi da guarire, sono spesso dovuti a:

  • Una errata posizione delle tacchette sulle scarpe
  • Una sella posizionata troppo bassa
  • Misura non corretta delle pedivelle: spesso si vuole adottare delle leve più lunghe per “fare più potenza”, ma la cosa alla lunga risulta molto deleteria per le articolazioni

2. indolenzimento a glutei e schiena, anche qui le cause di questo fastidioso problema sono molteplici:

  • Una sella posizionata troppo alta
  • Una posizione errata delle tacchette sulle scarpe
  • Un arretramento sella troppo elevato rispetto alla reale necessità
  • Un telaio che possiede una misura del tubo orizzontale troppo ridotta rispetto alle proprie misure antropometriche.
  • Lunghezza dell’attacco manubrio “ridotta”

3. Dolori cervicali dovuti spesso ad una errata ripartizione del peso sugli assi di ruote anteriore e posteriore

4. Formicolio a mani e piedi che potrebbero dipendere da parecchi fattori, uno in particolare oppure presenti contemporaneamente.

Per quanto riguarda le mani il problema potrebbe presentarsi per:

  • Una posizione errata delle mani che impugnano la curva (per la bdc) o la barra (per la mtb)
  • Una ripartizione del peso sugli assi di ruote anteriore e posteriore non corretto
  • Un telaio che possiede una misura del tubo orizzontale troppo elevata rispetto alle proprie misure antropometriche.
  • Una lunghezza dell’attacco manubrio troppo “importante”
  • Una errata posizione dei comandi cambio sulla curva manubrio

Il formicoli ai piedi invece è spesso causato da una non corretta posizione delle tacchette sulle scarpe.

5. Bruciore ai piedi (come se qualcuno ci avesse acceso un fiammifero sotto le scarpe) dovuto anch'esso ad errata posizione delle tacchette.

Alcune volte questi problemi scompaiono appena si scende dalla bici, ma spesso ci vogliono giorni per "riaggiustare" il tutto e questo ci può costringere a restare lontani dalla bicicletta anche per parecchi giorni. Il vero problema è che spesso si tende a risolvere il sintomo senza ricercare la causa del problema, con il risultato che la situazione si ripresenterà periodicamente e ogni volta i tempi di recupero saranno più lunghi e soprattutto a lungo andare potremmo andare incontro a problemi di salute più seri.

C'è poi un altro punto che ho tenuto per ultimo perchè non riguarda la salute, ma che reputo comunque molto importante.

6. Perdita di efficienza / resa nella pedalata; dispersione della potenza applicata al pedale. 

Il ciclismo è uno sport di fatica, tutti ne facciamo indipendentemente dal nostro livello, quindi pensare che gran parte della fatica che facciamo vada dispersa inutilmente, credo non faccia piacere a nessuno.

E' infatti dimostrato che tra due ciclisti, a parità di "motore" e di allenamento, la differenza la fa la capacità di trasferire potenza dalle gambe alla bicicletta nel modo più efficace possibile.

E' per questo che spesso i professionisti per migliorare a cronometro fanno i test addirittura nel tunnel del vento. Certo stiamo parlando di atleti di alto livello , ma il concetto è uguale per tutti.

Il "motore" è importante ma saper sfruttare al massimo il nostro potenziale è fondamentale.

Per oggi è tutto, ma ho chiesto a Giuseppe di preparare qualche altro articolo sull'argomento, che sono certo interessa a molti.

Avete mai riscontrato uno o più di questi problemi ? Quali?

Come al solito se volete condividere la vostra esperienza o fare qualche domanda, qui sotto c'è lo spazio per i sempre graditi commenti !

Commenti

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104 commenti
  1. GRAZIA dice:

    ciao a tutti, la postura il giusto movimento elementi fondamentali se vogliamo si fare sport ma senza danneggiare il nostro corpo altrimenti sarebbe un paradosso.
    lavorando in centro di riablitazione vi posso assicurare che siamo molto delicati più di quanto possiamo immaginare e quanti i problemi che derivano da postrure errate.
    pensate ogni tanto a questo : mentre camminate parlate al telefono o siete seduti dietro ad una scrivania….fermatevi e provate a pensare alle vostre spalle …le troverete sicuramente spesso quasi vicino alle orecchie :)
    IO ho sempre avuto nelle uscite lunghe bruciore ai piedi ora so perchè ….le tacchette di quanto si devono spostare e poi più verso la punta del piede o il tallone grazie e complimenti per gli argomenti interssanti che affrontate tutti utili anche quest’ultimo

  2. Andrea dice:

    Ciao ragazzi in merito a quanto ha detto Giuseppe De Servi trovo giustissimo effettuare una visita biomeccanica da esperti per trovare il giusto rapporto Bike/Ciclista per rendere molto di più e tornare a casa con dolori che fanno parte del solo allenamento non di una sbagliata posizione. Io domani torno dal mio Guru perchè ho cambiato anche le scarpe oltre la bike ed avverto un fastidiossimo dolore e formicolio alle punte dei piedi che domani spero mi possa risolvere.
    Comunque si io la consiglio ma da una persona competente.
    Grazie mille e colgo l’occasione di ringraziare Davide e Pit per la gentilezza e la professionalità che mi stanno dimostrando.

  3. roberto dice:

    non capisco come si fa a cambiare la posizione delle tacchette,sul pedale l’attacco è fisso. Bisogna cambiare le scarpe? a me succede dopo un’ora: prima il formicolio ai piedi e poi un bruciore insopportabile.

  4. @Grazia:

    Ciao, posso risponderti brevemente: la posizione della tacchetta sulla scarpa è ben definita e ben precisa… Non più avanti e non più indietro…
    E’ la base di partenza per poi posizionare correttamente altezza sella, arretramento sella etc…
    In pratica: il l’osso del metatarso del tuo piede deve corrispondere all’asse pedale, in modo che tutta la spinta che eserciti si scarichi completamente sul pedale e non vada a creare compressioni strane alle parti molli del piede che poi evidenziano il problema che hai esposto tu.
    Un’ultima cosa per precisare, non avendo un corpo simmetrico di natura, non è detto che la posizone della tacchetta sulla scarpa destra sia la medesima della scarpa sinistra…

  5. @Roberto:
    Ciao,
    Le tacchette sono fissate alle scarpe con delle viti e non è proprio necessario che tu sostituisca le scarpe per intero!!!!!!!!!!!!!
    E’ sufficiente un cacciavite a “stelle” o a “taglio” dipende da che tipo ti viti sono state utilizzate, allentare le viti e posizionare le tacchette correttamente, dopo di che stringere di nuovo le viti.
    Il tuo problema è a parer mio la non corretta posizone delle tacchette sulle scarpe, che se si presenta su entrambi i piedi è da rivedere sia per il sinistro che per il destro..

  6. mario trevisan dice:

    grazie Davide per questi sugerimenti per una perfette posisione di stare in sella alla bici…il mio problema è il punto 4…formicolio alle mani, quando percorro più di 70 km la mano sinistra incomincia ad avere questo problema…quale rimedio posso avere??

  7. GRAZIA dice:

    grazie Giuseppe farò le prove .

  8. @Andrea:

    Ciao, dici una cosa giustissima, il tuo discorso non fa una piega!!!!
    Se hai una persona, il tuo “GURU”, di cui ti fidi e che ti ha messo in sella nella maniera corretta è giustissimo che ti rivolga a lui per ogni eventuale tuo problema.
    Come già hai intenzione di fare è giustissimo rivedere, avendo sostituito le scarpe la posizione delle tacchette con il tuo biomeccanico di fiducia.
    Tieni presente che ogni qual volta si sostituiscono le scarpe, anche della stessa casa costruttrice, ma con un modello diverso oppure di ultimo grido, la posizione delle tacchette va sempre rivista, come anche nel caso della sostituzione o del cambio dei pedali con un modello diverso…. In questo caso è l’altezza di sella da rivedere…

    Grazie per il tuo commento, CIAO!!!!!!!!!!!!!!!!

  9. giuseppe dice:

    SPESSO E VOLENTIERI HO PROBLEMI DI CERVICALI NEL POSIZIONARMI SULLA BICI….COME FARE PER ALLENTARE IL DOLORE….? GRAZIE…

  10. Fulvio dice:

    Grazie per l’articolo, molto interessante.

  11. Antonio Mirabello dice:

    Salve, io purtroppo da più di un anno sto soffrendo dolore alla parte cervicale e zona trapezio, dopo circa 30 Km accuso un dolore molto fitto a sinistra in quella zona. Eseguito visita biomeccanico, aumento arretramento sella, abbassamento manubrio, arretramento tacchette scarpe,alzamento sella.Tutto questo non ha portato assolutamente migliorie.Mi devo rassegnare?

  12. Mario dice:

    Ho letto tutti i consigli, in effetti è la verità. Il mio problema è, l’addormentarsi delle mani, e dopo parecchi km l’indolenzimento della parte superiore della colonna vertebrale. Da premettere, che ho due ernie discali al livello della cervicale. Aspetto consigli grazie

  13. Alessandro dice:

    Ciao, io avevo spesso leggeri dolori alla schiena ed alla cervicale dato che ho poi scoperto di avere 2 ernie alla cervice ( non mi sono fatto mancare nulla ahahahah)…alla fine mi sono dovuto affidare ad un tecnico della biomeccanica che con prove e misurazioni varie mi ha messo in condizioni di pedalare senza avere avuto più problemi…..per le tacchette, quando le cambio solitamente le piazzo sulle scarpe, poi esco con la bicicletta portandomi al seguito una chiave a brugola oppure un cacciavite e se ci fosse bisogno applico subito la regolazione…ogni ciclista ha le sue fisime ed io sulle tacchette sno molto pignolo……..
    Ciaooooooooooooooooo

  14. franco dice:

    Ciao spesso con l’arrivo di alcuni dolorini mi sono chiesto se dipendesse dalla postura o dal’eta che avanza ma leggendo questo articolo mi devo ricredere e forse pensare molto di più alla postura ,ma chi ci da delle informazioni corrette sulle posizioni delle tacchette ,dell’altezza sella idem curva munubrio?grazie x leventuale chiarimento e buona pedalata a tutti

  15. Simone dice:

    ciao, sono stato dal “posizionatore” con tutte e tre le mie bici, ma da un po’ di tempo, specie in bdc, dopo 2ore circa che pedalo inizio ad avere un fastidio che tende al dolore sulla spina dorsale poco più sotto della cervicale….ho paura di essere “troppo avanti” e basso e come detto sopra al punto3 forse non sono ben equilibrato sulle due ruote; unica perplessità è che questo problema ce l’ho da poco, mentre le bici sono settate così da almeno 2 anni. ciao a tutti!

  16. flavia dice:

    Grazie per le informazioni!!! sempre preziosissime :-)

  17. @Alessandro
    Hai fatto benissimo a rivolgerti ad un biomeccanico, l’importante secondo me che dopo l’aver scoperto di avere le due ernie, prima di rivolgerti ad un tecnico tu abbia avuto prima il benestare del medico.
    Credo poi tu abbia comunicato il tuo prolema al tecnico che ne ha tenuto sicuramente conto nella sua valutazione per evitare di aggravare il problema.
    Non sono d’accordo invece sul viaggiare con brugola e cacciavite per la giusta regolazione.
    Quando avrai fatto la visita ti avranno sicuramente indicato dove posizionare (o posizionato) le tacchette per cui la partenza già l’avevi.
    Posso consigliarti un trucco? Se cambi le tacchette (stesse scarpe naturalmente) dovresti evidenziare la loro posizione sulla suola con del semplice nastro di carta, così una volta tolta quella vecchia rimarrà il contorno e la posizione della nuova eccola subito indicata…
    Naturalmente la posizione originaria deve essere quella corretta…

    Ciao

  18. @Franco:
    Posso risponderti brevemente?
    Le indicazioni le puoi ricevere dal servizio che a breve partirà proprio da questo sito e la persona sono io….
    Per i dolorini: la postura sicuramente va verificata, ed ad ogni età potrebbe essere cambiata…
    Per esempio: attulamente la mia non è quella di qualche anno fa… Vuoi l’età, vuoi il meno allenamento (causa famiglia, lavoro…), vuoi perchè la schiena è diventata “una cannetta di vetro” con il poco stretching che le dedico…
    Ciao

  19. marco dice:

    ciao a volte ho dei dolori ai glutei ma con il passare del tempo in bici diminuiscono ciao e grazie

  20. Gianni dice:

    Gentilissimo GDS,
    tutte le piccole o grandi patologie da te indicate le ho provate: a volte una per volta e a volte, come negli ultimi tempi, tutte insieme.
    .Il problema più fastidioso è l’insorgere di un forte dolore all’osso ( non so come si chiami anatomicamente parlando…) del piede a sx dell’alluce sia dx che sx, sopratutto dopo due o tre ore e una sorta di fastidio dolore dietro la coscia sinistra partendo da sotto il gluteo della stessa parte fin quasi al la parte posteriore del ginocchio, come se un nervo venisse schiacciato, per intenderci.
    Grazie dell’attenzione e a presto.
    Gianni

  21. christian dice:

    Ciao io ho appena sostituito la mia bici Bh con una Giant TCR advanced,le misure sono identiche se non per la lunghezza dello sterzo che nella nuova e’ piu’ corta di un cm,quello sarebbe il meno in quanto ho aggiunto un cm di spessore,ma riportando le stesse misure della vecchia mi ritrovo con una pedalata meno efficente rispetto alla precedente bicicletta,non riesco a capire il motivo sia angoli lunghezza e altezza sono perfettamente identiche come posso spiegare la cosa?
    Grazie Christian

  22. Riccardo dice:

    Buonasera. Nelle mie uscite quotidiane, provo un fastidiosissimo intorpidimento dei glutei che, appena mi metto sui pedali scompare per poi ripresentarsi ciclicamente. Da cosa può dipendere ?

    Grazie

  23. gaetano dice:

    Ciao! Sono diventato ciclo amatore da pochissimo tempo, circa un anno e devo dire che la cosa mi sta prendendo alla grande. Premetto che sono stato un grande frequentatore di partite a calcio e che per problemi alla schiena ho dovuto smettere. Con la bicicletta ho ritrovato la voglia e l’entusiasmo di ritornare allo sport, quello vero e nutriente. L’unico handicap che sto avendo è che non riesco ad avere una postura comoda sulla bicicletta da strada. Ci sto comodo i primi 20/30 minuti di uscita dopo di che incomincio ad avere fastidi importanti su la cervicale e formicolio alle mani. La cosa mi rende nervoso in quanto vorrei esplodere nel pedalare insieme ai miei amici ma la cosa non me lo permette. Se mi date un aiutino in merito a quanto scritto ve ne sarei grato a vita. Complimenti per quello che scrivete. Saluti Gaetano

  24. mauro dice:

    Ciao Davide ti ringrazio per i tuoi consigli sempre molto interessanti ma sopratutto utili sia per la nostra salute, che per il miglioramento della nostra prestazione sulla tanto amata specialissima.Ciao

  25. Andrea dice:

    Ciao Davide.
    Ottimo, non vedevo l’ora si trattasse l’argomento. Pratico da qualche anno la bdc e avverto spesso dolori cervicali e formicolio alle mani anche se sopportabili. Dopo aver letto i problemi che derivano da un errato posizionamento, conto su un approfondimento della materia magari con un consiglio sul corretto posizionamento. Ti ringrazio per le preziose informazioni. Ciao Ciao

  26. Oscar dice:

    Ciao a tutti. Comincio nel dire che seguo sempre i vostri consigli perche’ credo siano veramente utili. Proprio in merito a questo articolo vorrei delle delucidazioni. Comincio nel dire che pedalo da circa due anni e mezzo. Ho cominciato perche’ ho un problema di legamento crociato anteriore rotto al ginocchio sinistro da almeno un decennio ( io ho 38 anni). Mi sono dedicato al ciclismo perche’ e’ lo sport che posso praticare tranquillamente senza traumi o distorsioni. Pero’ da qualche tempo ho un dolore : sia all’anca , sia al ginocchio sinistro, e spero a piu’ presto di andare da un biomeccanico.

  27. giampiero dice:

    Salve, trovo molto interessante l’argomento che state trattando, ma sarebbe molto più interessante dare delle istruzioni su come regolare i vari componenti della bici. Facendo una ricerca su alcuni siti, personalmente ho risolto parecchi problemi alla schiena e al ginocchio per un non corretto posizionamento della sella e delle tacchette. Ringrazio in anticipo e per tutti i consigli che mi avete dato fino ad ora.

  28. Antonio dice:

    Soffro di ernia al disco (sono stato anche operato in L5 S1)). Dopo l’operazione ho fatto mettere a misura la bicicletta da uno specialista vicino a dove abito che però mi ha detto di aver fatto i miracoli perchè il mio telaio sarebbe troppo corto (bici Pinarello misura tubo verticale 54,5, io sono alto 1,80). In realtà le cose sono andate meglio ma poi ho avuto altri problemi di ernia alle stesse vertebre. Mi sono fatto l’idea che possa essere dipeso dallo spinning (frequenze di pedalate troppo veloci e misure non ottimali) ma ti chiedo se invece non sia proprio la bici. Cambiando telaio le cose potrebbero migliorare? Che misura dovrei prendere stando sempre sulle Pinarello?

  29. @Simone
    Da come dici il problema è sorto solo ultimamente, mi verrebbero da farti alcune domande:
    -compare nell’utilizzo di una o di tutte e tre le biciclette?
    -Hai cambiato qualche componente?
    -Forcella, ruote, pressione delle gomme?

  30. @mario trevisan:
    Per prima cosa ti direi controllare la postura delle mani che afferrano la curva e di braccio ed avambraccio…
    Non conoscendo nulla di te, posso darti questo primo suggerimento:
    La mano e l’avambraccio devono essere allineati, spesso si afferra la curva nella presa alta e tra mano e avambraccio arriva anche a formarsi un angolo di 90°… Lascio a te le conclusioni. In più braccio e avambraccio devono essere leggermente flessi per assorbire tutte le vibrazioni provenienti dalle asperità della strada.

  31. FABIO dice:

    Ottimo argomento!!!!DAVIDE se si potrebbe approfondire sarebbe veramente una gran bella cosa.

  32. @Antonio Mirabello
    Rassegnarsi? Mai!!!!! La soluzione è o abbandoni lo sport che ami oppure si cerca di risolverlo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Non voglio entrare in merito a quello che ti ha suggerito il biomeccanico, ma dato che il problema non lo ha risolto… Mi permetto di esprimere un mio personale parere in merito:
    1- Se hai dolori in zona cervicale perchè andare a sconvolgere tutto l’assetto che riguarda la meccanica della pedalta? Arretramento / Tacchette e altezza sella non centrano nulla se tutto è settato secondo i crismi.
    2-Posso pensare che (non concosco assolutamente nulla del tuo caso tranne le poche righe che hai scritto) possa essere eccessivo il dislivello sella/manubrio oppure troppo lungo l’attacco manubrio, che ti costringe ad avere sempre sollecitata la parte cervicale e la parte alta della schiena…
    Il fatto poi che ti succeda dopo 30Km, c’è proprio qualche cosa che non va…

  33. @Mario
    Per prima cosa visto la presenza di due ernie, ti consiglierei di chiedere il parere del medico se sia consigliabile oppure no continuare l’attivitò ciclistica oppure sospenderla.
    Se il parere è positivo, sarebbe da rivedere un po’ il tuo “allungamento” sulla bicicletta, variando magari la lunghezza dell’attacco oppure diminuendo il dislivello sella/manubrio aumentando i distanziali sotto l’attacco oppure ancora, ma dipende dall’abitudine di guida variare anche il reach (profondità) della curva avvicinando così i comandi cambio
    Poterbbero se tutto l’assetto è coretto anche i componenti “estremi”: Ruote troppo rigide, pressione elevate dei copertoncini / tubolari, forcella troppo rigida….
    Tantissime possono essere le variabili…

    • @Giuseppe: grazie davvero per il tempo che stai dedicando ai lettori di ciclismopassione.com , i tuoi consigli sono preziosi!
      Grazie !

      Davide

  34. @marco
    I fattori possono essere molti, uno solo oppure più contemporaneamente:
    Potresti essere troppo alto in sella, oppure non aver posizionato le tacchette correttamente, oppure avere la sella eccessivamente arretrata oppure ancora il telaio che possiedi ha un orizzontale troppo “corto” rispetto a quello di cui realmente necessiti, in ultimo potresti avere anche solo un attacco manubrio troppo corto che ti costringe a far “lavorare male” i muscoli della schiena

  35. fabrizio dice:

    Sicuramente una corretta posizione in sella non e’ da sottovalutare,infatti visto che ultimamente sento dei formicolii al piede sinistro e ho cambiato la sella alla mia bdc ho deciso di sottopormi alla visita di un biomeccanico per trovare il giusto assetto.ciao.

  36. @Gianni

    Potrebbe dipendere dal posizionamento non idoneo delle tacchette, oppure anche da un’altezza di sella non corretta oppure entrambe le cose…
    Non è semplice dare delle risposte a casi così specifici non conoscendo la “storia” del cilcista e l’attuale posizione in sella….
    Purtroppo avendo in bicicletta 3 punti di appoggio fissi ed estremamente legati tra loro anche un minimo, chiamiamolo “difetto di posizionamento” di uno va purtroppo a creare problemi agli altri….

  37. Thomas - Forli' dice:

    Ciao,le mie curiosita’ maggiori riguardano altezza ed arretramento della sella.
    Per l’altezza si parte ,di norma dalla misura del cavallo (nel mio caso 93cm)da cui si ricava l’altezza sella (82,5 ) ,ma questi calcoli non tengono conto di altri fattori come lunghezza piede (io ho un 46!!) altezza suola scarpa ,che da un modello all’altro possono variare anche di 5mm o piu’ sella piu’ o meno imbottita ….quindi come fare a calcolare la giusta altezza tenendo conto di tutto?????
    Mentre per l’arretramento il “mitico” filo a piombo da dove deve partire??? Punta della rotula ,incavo interno della rotula o centro dell’articolazione ginocchio???
    Grazie per avere aperto l’argomento POSIZIONE… c’e’ sempre da imparare…..saluti.

  38. @christian
    Tranne il tubo di sterzo i due telai sono perfettamente identitici?
    Angolo di sterzo, angolo piantone, tubo orizzontale virtuale (BH non conosco nel dettaglio i modelli, ma GIANT ha uno sopl “estremo” per cui non devi guardare l’effettivo tubo orizzontale, essendo inclinato, ma il teorico…), angolo piantone, carro posteriore?
    Hai riportato il medesimo assetto anche sulla nuova? Altezza sella, arretramento, distanza sella/manubrio, dislivello sella manubrio? Hai cambiato qualche componente? Pedali? Guarnitura? Sella?

  39. valentino dice:

    sono un ciclista vecchio stile (anni 70) e quando correvo io le tacchette alle scarpe si inchiodavano dal calzolaio ed i piedi si fermavano con i puntali. Questo sistema ti dava il vantaggio di posizionare le tacchette dove volevi, io ho sempre pedalato piuttosto in punta e con le scarpe moderne mi sembra che manchi qualcosa per essere posizionato “naturale”. Comunque dolori e fastidi non ne soffro.
    Tempo fa ho incontrato un mio amico ciclista che era stato dal biomeccanico gli ha modificato la posizione in bici che aveva da diversi anni, il risultato è stato disastroso.
    E’ vero che un posizionamento corretto sarebbe auspicabile ma non dobbiamo tenere conto anche di abitudini e perchè no “vizi” acquisiti durante una vita in bici ? Io sono del parere che siamo posizionati bene sulla bici quando ci si sente a proprio agio naturalmente senza nulla togliere al prezioso lavoro del biomeccanico.

  40. @gaetano
    20/30 min e poi compaiono i fastidi?????? Accidenti!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Direi che la tua posizione in sella è proprio da rivedere
    Scusami se sono breve, conciso e diretto, ma c’è proprio qualche cosa che non va…

  41. @Oscar
    Ciao, hai scelto di tua spontanea volontà oppure ti ha indirizzato il medico al ciclismo dopo la rottura dei legamenti?

  42. @Antonio
    Accidenti…
    La misura del telaio? Diciamo per prima cosa che non è assolutamente l’altezza che ne definisce la taglia….
    E poi una volta individuato quello più idoneo per le tue misure antropometriche è l’assetto corretto rispetto al tuo problema che va costruito nel dettaglio…

  43. mauro dice:

    Ciao a tutti,ne approfitto x dirvi quello che è successo a me x una scorretta posizione in bicicletta, e cioè fino a ottobre ho pedalato sulla mia nuova bici posizionato troppo avanti e basso,e quindi dopo aver percorso 5000km ho accusato dei forti dolori alla parte superiorem del ginocchio,mi sono fermato a ovviamente, risonanza, e hanno scoperto che questo cattivo posizionamento mi ha portato al assottigliamento della cartilagine. Quindi sono fermo da attobre ho da un mese ripreso un recupero di tipo muscolare al quadricipide,e a sentire il dott. che mi segue non sa se potro mai più potrò tornare a pedalare come una volta!!!!!!!!! Sono triste, e vi consiglio di rivogervi sempre a gente esperta Veramente x il posizionamento in bici. E tu davide che ne pensi? E se puoi gira questo mio problema a qualche tuo illustre conoscente e vedi cosa ne pensa? Penso che mi capiate non posso fare ciò che più amamo e mi divertive.Grazie Davide.

  44. Leonardo dice:

    il quarto punto…

    il formicolio alle mani, frequente ma non sistematico.. mentre molto raramente ai piedi, anzi al piede sinistro.. ma di solito risolvo allentando le stringhe

    sono alto 1,74, possiedo una bici taglia M, non ricordo con precisione le misure dell’attacco manubrio ( 10cm ca.).. cmq, grazie per l’articolo…adesso ho una serie di indizi su cui lavorare per tentare di risolvere il problema

  45. @valentino

    Grazie per la tua preziosissima testimonianza!!!!!!!!!!!

    Infatti il mio pensiero fisso è (te lo scrivo in inglese perchè rende molto di più dell’italiano):
    “MAKE THE BIKE FIT YOUR BODY, DON’T MAKE YOUR BODY FIT THE BIKE”

    Ovvero: costruisci l’assetto corretto in bicicletta rispetto al tuo corpo e non adatta il tuo corpo alla bicicletta…

    Ciao

  46. @giuseppe

  47. @giuseppe
    Posso trovarne una causa in un eccessivo il dislivello sella/manubrio oppure in un attacco manubrio troppo lungo che porta ad avere una non corretta distribuzione del peso sugli assi di ruota anteriore e posteriore con le conseguenze che hai citato nel tuo intervento

  48. @Thomas – Forli’

    Con il tuo intervento apri un capitolo dalla lunghezza interminabile…
    Impossibile rispondere attraverso queste poche righe….
    Sicuramente tu hai già ben inquadrato tutte le possibili variabili che subentrano nella definizione dell’altezza corretta della sella!

  49. @Davide -Ciclismo Passione

    GRAZIE a te Davide per l’opportunità e lo spazio che mi mi hai concesso su questo bellissimo sito

    CIAO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  50. Andrea dice:

    Buonasera e grazie dell’attenzione.
    Più che le soluzioni, che dovono essere personalizzate, mi piacerebbe un commento sull’approccio a certi problemi che ho avuto, tutti risolti (almeno, pare…)
    1) dolorino alle spalle: un filo di abbassamento sella, 1 cm in meno di distanza sella-manubrio, 2,2 mm di rialzo manubrio
    2) bruciore sotto i piedi insorto quando sono passato da un paio di scarpe Diadora con suola in carbonio a un paio di non-mi-ricordo con suola in nylon: dopo attenta osservazione di me stesso, ho “sentito” che pedalando la nuova suola mi “massaggiava” la pianta del piede nell’area di attacco della tacchetta, insolcate scarpe e sostituite con nuove dalla suola più rigida
    3) Adozione di sella SMP (quella con il taglio lungo e il profilo sinuoso…), regolata in bolla come da istruzioni, grande comfort per 1-2 h e poi ammaccamento da incubo: progressivo abbassamento della punta sella per arretrare il punto di appoggio e distribuire meglio il peso sulla lunghezza, adesso macino anche 8 ore di sella senza piangere.
    In altri termini, ho tentato di correlare i fastidi con le sensazioni che ricavavo in sutuazine di “lucidità” ed ha funzionato

  51. @Andrea
    Vorrei come da te richiesto fare qualche commento a come hai risolto i tuoi problemi…
    In primis volevo ribadire una cosa già da te sottolineata, sono molto importanti le sensazioni che si provano durante la pedalata, infatti il biomeccanico agiusta, corregge ed imposta l’assetto sulla base di parametri ben definiti, applicazione di studi scientifici e anche qualche cosa di “farina del suo sacco”, ma poi è importantissimo che ci sia uno scambio di informazioni tra tecnico ed atleta per apportare le giuste modifiche sulla base delle sensazioni che l’atleta prova una volta in sella. Chi pedala poi siamo noi….
    Dopo questa piccola introduzione ecco i miei commenti punto per punto:
    1) Per il dolore alle spalle, sempre che la parte di assetto riguardante la pedalata (altezza sella, lunghezza pedivelle e arretramento) sia corretta io non avrei toccato l’altezza della sella, questa misura è legata al suo arretramento, il cannotto reggisella si muove su un piano inclinato il cui angolo corrisponde all’angolo piantone, per cui non si può modificare l’uno senza andare a rivedere la misura dell’altro. Sono d’accordo sull’aver diminuito la distanza manubrio (cambiando l’attacco manubrio, NON il valore dell’ ARRETRAMENTO sella, se corretto) e sull’ aver ridotto il dislivello sella/manubrio.
    La misura di 22mm mi suona strana a meno che tu non abbia la classica “pipa” e non i più moderni attacchi manubrio (i distanziali prodotti commercialmente sono d 5/10/15/20 mmm, solo per questo faccio la precisazione).
    2) Effettivamente le suole in Nylon sono molto più “elastiche” e tendono a cedere e deformarsi con l’uso, se poi sei passato dal carbonio al nylon la differenza è abissale… Peccato per la doppia spesa, ma hai fatto la cosa secondo me più corretta, evitando poi con l’andare del tempo di ritrovarti con qualche problema all’articolazione della caviglia ed al piede.
    3) Le selle SMP (con il “becco”) sono molto particolari, anche io nel 2008 ne avevo montata una incuriosito dal tanto parlare che ne facevano, bhe io per i primi 500km percorsi con quella sella ho visto le stelle, l’ho odiata, ma poi ho abbassato di 5mm la punta (anche io non ho seguito i consigli di SMP, ma le mie sensazioni) e alla fine ci ho percorso 15000Km ed anche dopo 200km non sapevo di essere stato in sella.
    Se l’abbassare leggermente il becco ti ha portato giovamento, direi che hai fatto la cosa giusta, 4/5/6mm di abbassamento della punta sella in bdc sono ammissibil, oltre no perchè si andrebbero a caricare troppo braccia e mani con notevoli disagi alle articolazioni ed al palmo della mano per l’eccessiva pressione.
    Penso e spero di aver soddisfatto le tue richieste…
    Se così non fosse, basta scrivere qui sul blog…. Io ci sono

    Ciao

  52. fabrizio 54 dice:

    anche io ho un problema con la sella ho una SMP (ne ho provate di tutti i tipi ma se nsa risultato) anche con questa(che fra le tante e la migliore)dopo circa 40 km il dolore sotto diventa insopportabile ma non voglio smettere con la bici ciao

  53. @fabrizio 54

    PERSEVERA!!!!!!!!!!!! Come scritto sopra anche io ho avuto dei problemi, è una sella molto particolare, ci si deve abituare, poi vedrai che ne troverai sicuramente giovamento.

    Oltre eventualmente ad abbassare leggermente il becco ti consiglio un paio di pantaloncini con una “signora” imbottitura… Non badare al riparmio su certi detttagli… Meglio un componente meno costoso e più pesante che risparmiare sulla parte con cui ci passiamo ore e ore in sella…

  54. Thomas - Forli' dice:

    Salve i miei dolori li ho risolti cosi’… per il dolore alla zona del perineo ,dopo aver provato 3 selle diverse mi sono deciso ad abbassare la punta di 4 mm …tutto sparito!!
    Per il formicolio ai piedi è bastato inserire due plantari anatomici (nel mio caso per piede cavo )dopo di che tutto ok!!
    Avolte basta poco per risolvere tanto!!!
    Ciao a tutti.

  55. @mauro
    Ciao, per prima cosa ora che ti sei affidato giustamente ad un medico specialista segui tassativamente le sue direttive per cercare di recuperare il meglio possibile.
    Per ora non preoccuparti della bicicletta, diamo tempo al tempo senza disperare…
    Per quanto riguarda la tua posizione in bicicletta una sella troppo bassa e troppo avanzata (quindi uno scarso arretramento) porta proprio ad avere problemi all’articolazione del gionocchio…
    Ti faccio un grosso in bocca al lupo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  56. Oscar dice:

    Rispondendo alla domanda di De Servi. Ti dico che me lo ha consigliato il medico visto che non mi sono operato, pero’ non so se ho forzato troppo con le uscite. Tu cosa mi consigli?

  57. @oscar
    se lo ha detto il medico OK!
    Ora si tratta di non forzare perche’ deve essere la muscolatura della gamba che deve supplire alla mancanza dei legamenti. Il ginocchio dovrebbe ancor piu’ lavorare in asse con caviglia e pedale. Attenzione anche alla posizione delle tacchette e all’altezza e arretramento sella. Difficilissimo valutare l’entita’ dei valori cosi sul blog

  58. Oscar dice:

    Grazie tante,andro’ al piu’ presto da un biomeccanico per cercare di regolare al meglio tutti questi fattori. A presto.

  59. Antonio dice:

    Ciao! Sono un ciclo amatore da circa tre anni. L’unico handicap che sto avendo è che non riesco ad avere una posizione comoda sulla sella, per un problema ai glutei (muscolo piriforme) . Ci sto comodo i primi 20/30 minuti di uscita dopo di che incomincio ad avere dolori alla gamba sinistra.Tu cosa mi consigli?

  60. Alessandro dice:

    Ciao Giuseppe, grazie per il consiglio del nastro…….io certe volte usavo una penna e facevo il contorno della tacchetta ma poi non ci azzeccavo mai……saranno sicuramente gli anni che passano :)
    ciao grazie
    Alessandro

  61. @ Antonio

    Andebbero controllati altezza sella e arretramento della stessa

  62. alessandro dice:

    a volte dopo una 50 km di bici mi viene del bruciore sotto i piedi pero non tutte le volte vorrei qualche consiglio grazie

  63. Simone778 dice:

    Buongiorno,
    ho un dolore inguinale che persiste oramai da molti mesi. Ho smesso un mese di pedalare e sono tornato ok. Quando pedalo non sento nulla, anzi mi sento bene: poi inesorabilmente il dolore all’inguine sx torna. Premetto che ho la gamba sx piu corta cosa che mi fa portare dei rialzi per la stessa. Non so piu cosa fare, stavo imputando la colpa anche alle scarpe, ma sono di una nota marca italiana con suola carbonio. Da cosa può dipendere secondo lei?
    La ringrazio per qualsiasi cosa potrà consigliarmi!!
    cordiali saluti
    Simone

  64. @ Simone 778

    Ciao Simone, grazie per aver scritto qui ne blog.

    Diciamo che il tuo problema è molto comune a calciatori e maratoneti, cioè atleti che corrono a piedi, molto più rara la cosa in chi invece pedala, anzi molto spesso gli atleti citati in precedenza utilizzano a scopo rieducativo proprio la bicicletta.
    Ho detto rara, noin impossibile ed il fatto che tu abbia un arto più corto dell’altro potrebbe causare il sintomo che ti crea poi problemi, spesso avendo una pedalata non simmetrica (nel tuo caso ciò lo reputo plausibile) si va a sovraccaricare la muscolatura di una gamba rispetto all’altra e qui ecco poi a lungo andare i problemi….
    Consigli: per prima cosa spero che gli spessori che hia all’arto più corto ti siano stati consigliati da qualcuno che sa il fatto suo, poi ti consiglierei comunque di fare presente il problema (l’nfiammazione muscolare intendo) ad un buon fisioterapista o ad un osteopata per “manomettere” un po’ la parte con problema e risolvere almeno il recupero. Per la posizione in bicicletta invece andrei a controllare in ordine come elenco:
    - Posizione delle tacchette (metatarso in linea con asse pedale)

    -Lunghezza corretta delle pedivelle

    - Altezza sella (deve essere quella corretta rispetto al tuo cavallo e dipendente anche dall’arto più corto),

    -Arretramento della sella (è dipendente dalla lunghezza del femore, per cui bisognerebbe valutare se l’arto è più corto per colpa del femore, della tibia oppure equamente distribuito su entrambi i segmenti).

    Spero di aver soddisfatto la tua richiesta, puoi sempre contattarmi (scrivendo a Davide, che mi girerà la tua e-mail) e se vuoi usufruire del servizio che ciclismopassione ha messo a disposizione dei suoi lettori.

    Ciao

  65. Simone778 dice:

    Grazie mille della professionale e veloce risposta :-)
    Proverò a seguire le sue indicazioni.

  66. Rocar dice:

    Io sto quasi stò pensando di passare alle bici reclinate (Recumbent).
    Con la bici tradizionale il punto dolente è la sella

  67. Rocar dice:

    Chiedo scusa per la frase sconclusionata che ho scritto prima.
    Comunque. Per meglio chiarire. Con le reclinate il peso viene distribuito su tutta la schiena e praticamente niente nelle parti delicate. Ce ne sono di molti tipi e ci si deve fare un’idea di cosa sia meglio per l’uso che se ne vuole fare.

    Il problema è che purtroppo in Italia sono poco diffuse e trovarne di economiche è problematico.

  68. Giuseppe De Servi dice:

    @Roca
    quello che affermi e’ corretto ma non deve essete il motivo per cambiare tipo di bicicletta. Una corretta distribuzione del peso sugli assi delle ruote evita di far presentare il problema di cui parli. Prima di fare una scelta cosi drastica andrei a cercare la causa del problema per risolverla…

  69. alessandro dice:

    giuseppe ho il telaio un po piu piccolo potrebbe essere che questo mi comporti dopo sforzo ad un problema ad un ginocchio? praticamente facendo le scale tende a cedermi , dalla risonanza compare liquido dietro al ginocchio ! cambiando telaio e con il giusto posizionamento dovrebbe risolversi? ciao e grazie!

  70. @alessandro
    sicuramente un telaio della misura appropriata e un assetto corretto permettono di evitare inconvenienti e problemi come il tuo…
    contattami

  71. nico dice:

    gareggio 9 anni quando scendo dalla BDC mi sento tirare tutta la schiena dopo qualche giorno mi si inclina il bacino dopo qualche mese il solito colpo della strega il problema e nato da tre anni ogni anno un colpo .che ne dite porca di quella maiala non ce la faccio piu due biomeccanici mariano .e chiesa emanuele che dite

  72. @nico
    Si dovrebbe valutare come sei posizionato in sella.
    Dei “colleghi” non parlo… Esiste um servizio su questo sito, non ti dico altro…
    Ciao

  73. marco dice:

    Ciao Giuseppe, ho problemi al ginocchio destro, so che sono le tacchette ma ho trascurato e mi fa male, come posso far passare il dolore??

  74. @Marco
    Ciao, per prima cosa stop assoluto!!!Niente bc sino a che l’infiammazione sia passata.
    Poi si posizionano correttamente le tacchette.
    Per questo ho scritto una guida specifica.
    Contattami: giuseppe@studiobiomeconline.it

    ciao

  75. Paolo dice:

    Ho iniziato la stagione a marzo con gare mtb fino ad ottobre(circa 15) compreso preparazione ecc.
    Dalle ultime 2 gare fatte ad ottobre ho cominciato ad accusare un leggero dolore all’altezza della cresta iliaca della gamba destra che si irradia sino alla testa del femore.
    Il dolore sparisce quando pedalo e ritorna dopo qualche ora che smetto.
    avevo fatto a suo tempo una visita posturale dal biomeccanico e riporto sempre le misure sulla bici che uso.quale può essere la causa del fastidioso dolore?
    Saluti,
    grazie,
    Paolo

  76. Paolo, prova a girare la domanda direttamente a Giuseppe De Servi a giuseppe@ciclismopassione.com
    e vedrai che lui saprà darti un parere.

    ciao

  77. Giovanni dice:

    Nel mese di ottobre ho fatto l ultimo posizionamento bio meccanico alla mia BDC, di solito lo faccio ogni due anni. Purtroppo ad inizio novembre ho subito un brutto incidente stradale acon la mia bici andando ad urtare violentemente con la bici contro un autovettura in movimento.per mia fortuna non ho avuto danni alla persona,qualche piccolo problemino alla clavicola ma niente di che.ho fatto controllare la bici ed anche esa non ha subito alcun danno,ho solo sostituito i cuscinetti della forcella in quanto il manubrio andava un po’ diretto. Sono stato fermo 40 giorni ho ripreso da due settimane ed ho un grandissimo problema, ogni uscita che facciorisponde ad un calvario, mi spiego dopo ogni uscita devo stare fermo 3 giorni ed imbottirmi di antinfiammatori in quanto ho un forte dolore al La parte esterna del ginocchio sinistro non riuscendo a piegare la gamba, quando sono in bici sento il dolore sul retro del ginocchio in particolar modo quando carico.vi prego aiutatemi senza BBC non so vivere e credo proprio che x quest’ anno posso dire addio alle gare.

  78. Davide dice:

    Giovanni, il tuo problema potrebbe non essere dovuto al posizionamento in sella, ma ad un trauma che ti porti avanti dalla caduta.
    Ti consiglierei di consultare un medico prima di tutto, ma se vuoi delle informazioni sul posizionamento prova a girare la domanda direttamente a Giuseppe De Servi a giuseppe@ciclismopassione.com
    e vedrai che lui saprà darti un parere.
    ciao

  79. Giovanni dice:

    Non credo che sia colpa del trauma subito in quanto ho fatto risonanze magnetiche quasi su tutto il corpo e l unica cosa che mi hanno riscontrato una lesione ad un legamento della clavicola. Io credo Che sia un infiammazione ma non riesco a capire la causa visto che ne ho fatti di km in bici e Mai avuti di questi problemi. Sono ritornato dal biomeccanico e mi ha avanzato di un centimetro la sella in quanto la trovata spostata, ma non credo che sia quello il problema che mi causa questo forte dolore. Sono stato già fermo 40 giorni per infortunio con questa ennesima problematica stagione compromessa.

  80. Nome dice:

    Buona sera!!! Scusate volevo solo un consiglio o magari una soluzione definitiva perché ho un fastidio al ginocchio sx che praticamente si verifica qnd provo a fare un affondo anche magari quando sto’ in casa ed è localizzato sulla e attorno alla rotula il fastidio assomiglia a un bruciore dp diverse cure si è affievolito ma non tolto definitivamente… :-(( un medico e un fisioterapista mi hanno detto che non è niente ho fatto anche una cura di cartijonit forte per un mese ma mi aspettavo di meglio, ctedo che la causa del fastidio sia stata una bicicletta con le ruote un po’ piccole per me sono alto 1 96… adoro giocare a calcio quindi un consiglio mi potrebbe esser d aiuto grz anticipatamente! !!!

  81. @Giovanni e @Nome(????)
    I problemi alle ginocchia sono il primo segnale per un non corretto posizionamento di tacchette, altezza sella, arretramento…
    Possono essere errori di regolazione sia come entità singola (una sola delle tre citate…) oppure presenti contemporaneamente…
    La prima cosa che andrei a controllare è la posizione della tacchetta sullo scarpino,
    poi se tutto regolare, valuterei altezza ed arretramento sella.
    Qualche suggerimento lo potete trovare sul mio sito http://www.studiobiomeconline.it oppure contattare l’amico Davide qui su http://www.ciclismopassione.it oppure ancora me sul sito che vi ho segnalato per un posizionamento mirato, personalizzato e specifico.
    Se i medici non trovano nulla di patologico e medicinali vari non portano a giovamento se non lontano dall’attività sportiva allora è proprio nell’attività sportiva che si deve affrontare il problema.
    Ricordate che purtroppo in bicicletta abbiamo una posizione obbligata da tre punti di appoggio: pedali, sella e manubrio.
    Questi tre vincoli costringono ad una postura che se non adeguatamente valutata porta ai problemi che avete riscontrato.
    Sopratutto il fatto di avere il piede saldamente vincolato al pedale obbliga le ginocchia in posizione che spesso non è quella più vicina a quella naturale.
    Sino agli anni ottanta con i pedali a gabbietta problemi alle articolazioni erano inesistenti, dalla metà degli anni 80 con l’avvento dei pedali a sgancio rapido LOOK la cosa si è fortemente fatta spazio e tutt’ora è presente come serio problema di posizionamento.

  82. Francesco dice:

    Salve a tutti contento che ho trovato molti appassionati n’è settore bici !comunque io avrei un problemuccio zona cervicale dolori che mi porto da giorni,ieri ho provato ad alzare una tacchetta (spessore) il manubrio,se avete dei consigli oltre alla biomeccanica che ho già fatto…un salutone grazie

  83. @Francesco
    I problemi di cervicale possono dipendere da un eccessivo dislivello sella manubrio oppure da una eccessiva distanza sella manubrio.
    Agendo sui distanziali sotto l’attacco vari il dislivello mentre variando la lunghezza dell’attacco vai ad agire sulla distabza sella manubrio.
    Ti duggerirei di variar entrambe le misure e fare qualche uscita per vedere se nella pratixa ciclistica e sotto sforzo la cosa e’ sufficiente e ne provi giovamento.

  84. Ernesto dice:

    Buonasera Giuseppe, dopo 3anni di mtb di cui ultimi due molto intensi con la partecipazione a Marathon come SellaRondaHero ed Endurancetour come solitario ed ho cambiato bici da una GaryFisherXCaliber 29 ad una specialized comp carbon 29 Dopo aver acquistata la bicicletta nuova e fatto i primi giri importanti sono stato da un tecnico che ha controllato l’assetto e mi ha avvicinato leggermente la sella e corretto la posizione tacchette.mi sono trovato a novembre dopo una uscita con amici sui monti gardesani con un dolore al collo che poi la tac ha chiarito essere due protusioni cervicali.Premetto che fino a poco primo non ho avuto grossi problemi solo dopo 4 ore di gara piede sinistro come dici tu con fiammifero acceso e poi qualche indolenzimento delle mani.Ora sto cercando di risolvere i problemi cervicali con manipolazioni di chiropratico come da prescrizione fisiatra, sto sciando, sto uscendo in mtb ma se con lo sci non ho effetti collaterali almeno durante e dopo, con la mtb se faccio salite non ho problemi ma appena si scende ecco il formicolio e parestesie alle dita, dolore lancinante alla spalla e all’avambraccio da perdere le forze e pedalare in queste condizioni diventa una tortura.cosa mi consigli di fare ? Ricontrollare la posizione in sella ?

  85. @Ernesto
    Ciao!
    Per prima cosa ti consiglierei di sospendere completamente l’attività ciclistica e di terminare con calma la terapia con il chiropratico.
    Poi quando ti sarai sistemato il mio consiglio è di ricontrollare la posizione in sella!
    Troppi fastidi e localizzati in troppi posti!!!! Piedi, mani, collo, avambraccio e spalla…
    C’è proprio qualche cosa che non va e che occorre verificare e sistemare.
    Per prima cosa si deve valutare la posizione delle tacchette, la base di ogni posizionamento, poi altezza e arretramento sella.
    Quando queste quote sono ben definite si passa a valutare distanza e dislivello sella / manubrio…
    Una Domanda sulla base di cosa ti ha cambiato arretramento e posizione tacchette? Ha variato altre quote?
    Ciao

    • ernesto dice:

      Ciao giuseppe.
      mi ha preso tutte le misure e chiesto che tipo di attività svolgevo e con quale frequenza tutte cose che non mi aveva invece fatto il rivenditore Specialized.Forse lo conosci anche tu: rancesco Bondi di Cycling Performance chi mi ha fatto questo servizio ed ha il suo studio vicino a Castiglione delle Stiviere ed uno invece in Romagna da dove lui proviene.

  86. gianluca dice:

    Salve avrei una domanda da porvi ho fatto il test biomeccanico per la regolazione della bici sia da corsa he mtb solo che e da quando ho fatto questa benedetta regolazione ho dolori alle ginocchia sapeti dirmi come mai e che precauzione potrei prendere visto che fino ad oggi ho speso solo soldi per cambiare scarpe tacchettte e sella senza avere nessun risultato

  87. roberto dice:

    Ho un piccolo problema al dito medio mano dx..praticamente si infiamma un po` il dito..penso sia causato …il dito medio lo uso x cambiare …le leve..campagnolo record 10v..cosi spesso vado dal massaggiatore…tendini infiammati..dito leggermente piu gonfio dell`altro…sto`valutando di provare una bici con cambio shimano ultegra x vedere se con i comandi ultegra mi trovo meglio..con campagnolo fatico a cambiare..sento duro e faccio fatica a cambiare…e cosi si infiamma dito e mano..consigli?grazie

  88. Davide dice:

    Sono un ciclista da mtb, da diversi anni . Da circa tre mesi accuso dolore dopo circa 40k m tra salite e discese, sotto il ginocchio destro. In una gran fondo dopo circa 55km non potevo più distendere la gamba dx dal dolore… Cosa e potuto succedere??? . Stessa bici, stessa altezza sella .
    Saluti

  89. Giovanni dice:

    Ciao, ho 53 anni ed ho iniziato da 6 mesi ad andare in bici prendendo una neo cross BH pedalata assistita misura più grande perchè sono alto 192 cm. x 105 Kg.
    Anche se all’inizio non ce la facevo ora sono anche arrivato a percorrere 70 Km….con calma però. Quando raggiungo i circa 25 Km comincio ad avvertire un fastidioso formicolio alle mani e anche ai piedi. Tutto sparisce appena scendo dalla bici anche per solo 2 minuti. Ovviamente quando riprendo a pedalare, dopo 10 min. mi ritornano i fastidi. Cosa mi consigli di fare? Grazie.

  90. Giuseppe dice:

    Ciao, vorrei aver informazioni in merito all’utilizzo di selle completamente in carbonio per ragazzi dai 7 ai 12 anni.Ci sono controindicazioni?.
    Grazie

  91. @Giuseppe
    Io sconsiglio a priori a chiunque giovane o meno giovane che sia delle in carbonio…
    Troppo rigide e non ammortizzanti!!!
    E poi eccessivamente costose per l’utilizzo che un non professionista fa della bdc.
    Ancor più sono contrario per ragazzi così giovani!
    La scelta della sella deve essere dettata dalla conformazione fisica del nostro “sederino” e non dalla moda del momento.
    Pedalare deve essere in piacere non una sofferenza…
    La sella è uno dei tre vincoli che ci legano alla bdc, troppo portante per valorizzare esclusivamente il fattore estetico oppure di peso…
    Ciao

  92. @Giovanni
    Sicuramente da quanto mi descrivi: “Quando raggiungo i circa 25 Km comincio ad avvertire un fastidioso formicolio alle mani e anche ai piedi. Tutto sparisce appena scendo dalla bici anche per solo 2 minuti. Ovviamente quando riprendo a pedalare, dopo 10 min. mi ritornano i fastidi”, non lasci dubbio sul fatto che qualche problema di posizione in sella nel tuo caso esista…
    Usi pedali a sgancio rapido? Se si, la prima cosa da verificare è la posizione delle tacchette fissate sulla scarpa, poi anche un’altezza di sella inadeguata potrebbe arrecarti disturbi simili…
    Per le mani, anche qui probabilmente la distanza sella/manubrio non risulta essere corretta e ti ritrovi a scaricare eccessivamente il peso sulla parte anteriore della bicicletta…
    Ti consiglierei una bella controllatina al tuo assetto in bicicletta.
    Credo a breve sempre su questo sito potrai trovare tra i prodotti in vendita anche una dettagliata guida sul posizionamento in bdc e mtb, scritta di mio pugno.
    Dove potrai trovare un sacco di notizie utili e modalità varie per posizionarti correttamente in bicicletta (è una piccola anticipazione, ci sto ancora lavorando….)
    Ciao
    Giuseppe

  93. @Gianluca
    Ti consiglio di verificare la posizione delle tacchette, non possono essere messe a sensazione, ma c’è un modo ben preciso.
    Poi se tutto ok, darei precedenza a verificare altezza sella (forse troppo bassa????) e subito dopo all’arretramento (forse troppo poco, quindi sella più avanzata del dovuto???)
    Sono parametri che sono stati stravolti rispetto alla posizione precedente?
    Se prima problemi non ne avevi e ora si abbiamo centrato il problema!!!!
    Ne hai parlato con chi ti ha posizionato? Che cosa dice?
    Ciao

  94. @Davide
    Variato o cambiato sella oppure arretramento? Hai comprato scarpe nuove? Cambiato tacchette? Sostituito pedalini?
    Così senza sapere altro mi è difficilissimo inquadrare una possibile causa e suggerire una soluzione al tuo problema…

  95. @Ernesto
    Ti consiglierei allora di tornare da “Francesco Bondi di Cycling Performance ” spiegargli i tuoi problemi e farti ricontrollare nuovamente il tutto…
    Sicuramente c’è qualche cosa che non va….

  96. @Roberto
    Il fatto che tu faccia fatica a cambiare potrebbe essere dovuto ad una errata distanza sella / manubrio oppure ad una profondità di curva troppo accentuata per la dimensione delle tue mani…
    Darei una controllata… Io ho usato per anni CAMPAGNOLO, SHIMANO e SRAM, si può discutere sulla precisione di cambiata, differente, molto differente da una casa all’altra, ma escludo che i problema possa essere la “durezza” nell’eseguire la cambiata, mi pare una forzatura….

  97. Andrea dice:

    Ciao tutti!
    ho bisogno di un consiglio:
    ho cambiato da qualche mese la bici da corsa acquistando La Scott Solace cambio 11 rapporti…una bici della quale sono molto contento anche se il leggero problema alla schiena che avevo da sempre si è spostato anche sulla nuova.
    Sono andato a Verona per controllare la posizione: regolata la posizione delle tacchette, alzata parecchio la sella, abbassato il manubrio e modificata la posizione della sella.
    La prima uscita fu un disastro in quanto il mal di schiena era raddoppiato ma poi dalla seconda in poi mi è totalmente passato e quindi felicissimo ho proseguito a fare i miei allenamenti andando sempre in crescendo in forza.
    Ora però sorge un altro problema: ho un dolore al ginocchio (solo a un ginocchio) localizzato sopra la rotula e lateralmente.
    Mi dicono che è sicuramente una tendinite dovuta all’uso di rapporti troppo duri e credo che potrebbe essere in quanto questo ginocchio e sicuramente più debole dell’altro in quanto anni fa sono stato operato per cartilagine ecc. e non sono più riuscito a portarlo a pari dell’altro.
    Ma se la causa fosse la posizione delle tacchette?
    Qualcuno mi può dare un consiglio?
    grazie, ciao
    Andrea – Trento

  98. Marco dice:

    Ciao a tutti. Dopo 2 anni di MTB senza problemi, ho cambiato biciletta e da allora ho iniziatoad avvertire dolori al ginocchio sx, esternamente, dopo circa 1 ora di pedalata. Purtroppo ho insistito un paio di mesi prima di recarmi da un biomeccanico, che mi ha trovato la sella troppo bassa e avanzata. Ora la posizione è corretta, ma il dolore continua ad insorgere dopo circa un ora di pedalata. Credo quindi che sto pagando i 2 mesi di posizione scorretta. Considerato però che il ginocchio non mi dà nessun problema nella vita di tutti i giorni (scale e movimenti vari senza problemi), come mi devo comportare? Continuo a pedalare eliminando salite e sforzi eccessivi per qualche settimana, o mi conviene abbandonare tutto per un pò? Come faccio a determinare quando potrò riprendere l’attività di MTB in maniera “pesante”?

  99. @Andrea
    Oltre alla posizione delle tacchette controllerei anche l’arretramento

  100. @Marco
    Se il problema si presenta di nuovo ed in senso temporale spostato solo più in là….
    Non sono convinto che sia ancora la posizione migliore.
    Mi rivolgerei di nuovo al biomeccanico che ti ha corretto la posizione per fa presente che esiste ancora in modo diverso il precedente problema.
    Se è un personaggio valido e corretto si prenderà carico della cosa e valuterà nuovamente dove e come sia necessario intervenire.
    Se non dovesse farlo perchè secondo lui la posizione è quella… Diffida!!!! Ogni posizionamento si può mettere in discussione a seguito delle sensazioni di chi ci pedala!!!!
    Ciao e tienimi aggiornato!!!!!!!!!!!!!

  101. Andrea dice:

    Ciao!
    avevo già scritto qualche mese di un problema al ginocchio che ho risolto in quanto era causato da uno sforzo troppo intenso.
    Però da un po’ di tempo mi capita sentire dolore nella parte bassa della schiena solo quando sforzo; ad esempio, l’altro giorno sono andato a fare una salita di circa 18 km abbastanza impegnativa e per 10 km sono salito molto bene agile con rande soddisfazione.
    Dopo 10km ho iniziato a sentire questo dolore fastidioso sempre in crescendo che mi ha costretto a fermarmi e ritornare a casa.
    Non capisco cosa possa essere; qualcuno che ha avuto il mio stesso problema mi può dare un consiglio? GRAZIE!!

  102. @Andrea
    Molto bene per il recupero al ginocchio…
    Spesso si imputa alla posizione, ma poi posso esserci mille concause e il sovraccarico è uno di quei motivi che però spesso non viene preso in considerazione…
    Per la schiena, beh… Anche qui appare durante uno sforzo “importante”, ma qui sarei più orientato al fatto che tu in bici possa avere una posizione troppo “corta”, che durante il normale pedalare viene “camuffata” dal nostro corpo che cerca di allungarsi spostando il bacino verso il retro sella per “cercare” quel centimetro che manca…
    In salita il tutto si evidenzia maggiormente, soprattutto nella posizione “seduto in sella”, i muscoli lombari sono costretti a lavorare molto di più:
    1- perchè sei in salita
    2- perchè comunque il corpo cerca la posizione “più lunga”.
    Come sempre queste sono supposizioni, non conoscendo direttamente la tua storia e non avendo visto come in realtà sei posizionato in sella.
    Ciao, a presto!!!

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