Il Natale è un momento speciale per tutti e anche per noi in quanto ciclisti.
Il freddo e le giornate corte non ci permettono di uscire molto in bicicletta, le strade ghiacciate diventano ancora più pericolose di quanto non lo siano già.
Inoltre anche se il momento di crisi ci propone un Natale più austero e sobrio ( e questo secondo me è una cosa positiva) rimangono comunque altri pericoli in agguato che prendono il nome di panettone, pandoro, mandorlato, cenone o pranzo natalizio, aperitivo, grappino e chi più ne ha più ne metta.
Insomma rischiamo di ritrovarci a inizio anno con qualche chiletto in più che smaltiremo con molta fatica.
Per cui cari amici, divertiamoci ma non esageriamo con cibo e alcol e continuiamo a fare un minimo di attività fisica, sia essa in bicicletta o senza.
Natale può essere anche un momento di riflessione, e visto che siamo prossimi alla fine dell'anno, un momento per fare un bilancio e pensare ai buoni propositi (ciclistici e non) per il prossimo anno.
Questi tempi duri non lasciano certo molto spazio all'ottimismo, i telegiornali poi non perdono occasione per cavalcare questa ondata di paura e farci sentire come foglie al vento.
Tuttavia noi siamo ciclisti, noi sappiamo come si prende il vento in faccia, noi sappiamo stare in equilibrio e affrontare le curve della vita.
Noi non molliamo mai.
Per questo motivo e per ringraziarvi tutti quanti della partecipazione che mi avete dimostrato in questi 2 anni di blog (eh si ciclismopassione è nato 2 anni fa) , ho pensato a un regalo che spero possa aiutarvi a trovare nuovi stimoli per guardare il futuro con serenità e farvi ritrovare grinta ed entusiasmo, sia come uomini e donne, sia come ciclisti.
Si tratta di un estratto, anzi un condensato di un libro che per me è stato molto importante che si intitola "La Grande Differenza" di Sebastiano Zanolli, autore che ho la fortuna di conoscere personalmente.
Non è un libro che parla di ciclismo, è un libro che parla di vita, di come raggiungere le proprie mete ed essere felici, eppure c'è una straordinaria compatibilità tra i concetti espressi e il ciclismo.
Provate solo a leggere i titoli dei vari capitoli,non vi sembrano perfetti per un libro che parla di ciclismo?
1 – Fissare gli obiettivi
2 – Pianificare ed applicare le priorità
3 – Vedere lontano
4 – Il giusto tempo per la giusta cosa
5 – Lavorare sulle cose importanti
6 – Partire col piede giusto
7 – Allungarsi oltre i soliti limiti
8 – Non è mai troppo tardi
9 – Eliminare la zavorra e cancellare le alternative
10 – Il potere dell'ottimismo
11 – Dire di no
12 – Priorità, metodo di gestione delle attività e senso di autoefficacia
13 – La disciplina di sé
14 – La gestione dei livelli energetici
15 – La riduzione dello stress
16 – La ricerca dell'armonia
Sono perfetti perché il ciclismo è una metafora perfetta della vita.
Ecco questo è il mio regalo, gentilmente concesso dall'autore, un estratto con le fasi salienti del libro.
Per scaricarlo (è un file PDF di 20 pagine) clicca sul link sotto:
Manifesto della Grande Differenza.
Non voglio erigermi a filosofo, sia chiaro, in questo sito si parla e si continuerà a a parlare di fatica, salite, discese, allenamento e battiti cardiaci, però mi piaceva l'idea di regalare un pensiero positivo.
Concludo con i miei migliori auguri di Sereno Natale e un Grande Anno Nuovo in cui vi auguro di poter realizzare tutti i vostri piccoli e grandi Sogni, sia di ciclisti che di uomini e donne.
Davide
P.S. i commenti ci mettono qualche minuto ad essere pubblicati ma arrivano e li leggo tutti! (grazie)
Leggi tutto...