Abbiamo già parlato recentemente di quanto sia fondamentale durante il periodo invernale, rafforzare le fasce muscolari che durante la stagione in bicicletta utilizziamo poco.

Spalle, collo, pettorali, schiena, braccia e addominali vanno rafforzati e tonificati per creare armonia tra tutte le parti del corpo e renderlo più efficiente. Una nota di particolare attenzione meritano gli addominali, che sono fondamentali da tenere in forma, non solo durante l’inverno ma andrebbero allenati con esercizi specifici durante tutto il periodo dell’anno.

Ma perché i muscoli addominali sono così importanti per noi ciclisti?

Ve lo spiego proponendovi un esperimento tratto da un libro che ho letto recentemente. Il doping ecologico. I segreti per vincere con l'allenamento mentale di Omar Beltran.

E’ un libro dai contenuti originali e per molti aspetti innovativi nel ciclismo, che vi consiglio vivamente di leggere. Affronta temi come la forza della mente,l’importanza degli obiettivi, insegna metodi per liberare la propria energia personale e trasformarla in risultati sportivi, in un connubio di metodi di preparazione atletica, automiglioramento e discipline orientali.

Il libro è inoltre impreziosito da un illuminante prefazione del grande Ballerini, che da sola vale il prezzo della pubblicazione.

L’autore è conosciuto e stimato nell’ambiente professionistico, partecipa come relatore ai corsi per direttore sportivo internazionale, ed è preparatore di diversi professionisti tra cui Marco Pinotti che a quanto pare deve molto dei suoi miglioramenti degli ultimi anni al metodo Beltran.

Tornando a noi e ai nostri addominali, vi propongo il curioso e sorprendente esperimento che ho trovato nel libro.

Cito dal testo:

“Chiedi la collaborazione di un tuo compagno, amico o conoscente:
1) Di’ al tuo partner: “ sposta tutta la tua attenzione verso il lobo dell’orecchio destro” Egli concentrerà il suo pensiero su lobo destro, spostando l’attenzione proprio all’interno di esso. Controlla che sia davvero concentrato completamente sul suo lobo destro chiedendogli: “Sei là?”
 
2) Verifica l’equilibrio del tuo partner spingendolo leggermente sulla spalla. Spingilo di fronte, dritto verso di lui. Vedrai che sarà sufficiente una lieve pressione per farlo sbilanciare. Dovrà arretrare, diventerà instabile, comincerà a barcollare o potrà persino cadere. Quando si focalizza tutta l’attenzione sul lobo destro, si diventa fisicamente instabili.
 
3) A questo punto di’ al tuo partner : “immagina una grande sfera di energia nella zona addominale, al centro del tuo corpo, proprio al di sotto dell’ombelico. E ora, porta tutta la tua attenzione su questo punto. Egli sposterà allora l’attenzione nella parte bassa del corpo, in questa zona al di sotto dell’ombelico che, nelle arti marziali, è chiamata il centro dell’energia o centro della forza.
Nel Tai Chi, è il Dan Tien; nello Yoga si chiama Hara; diversi nomi per indicare lo stesso punto che si trova nel centro del corpo, alcuni centimetri sotto l’ombelico.
Controlla che il partner abbia eseguito correttamente la tua indicazione chiedendogli: “Sei laggiù?” Ripeti nuovamente la verifica, spingi la sua spalla e nota la differenza. Fate questo esercizio a turno.
Nota quello che succede quando sposti il punto focale dell’energia dal lobo dell’orecchio al centro dell’addome, quando sei veramente centrato.”

 

Provate e fatemi sapere come è andata.

Ecco allora che troviamo risposta alla nostra domanda di partenza, perché la zona addominale è così importante per noi ciclisti?

La zona addominale come visto dall’esperimento è il fulcro di tutto il nostro corpo. Un importanza particolare hanno i muscoli del pavimento pelvico: sono quei muscoli che ricoprono la parte più bassa dell’addome, qualche centimetro sotto l’ombelico. Per individuarli, pensa che sono quei muscoli che, mentre stiamo facendo la pipì, ci permettono volontariamente di interrompere la minzione.

Questi muscoli sembrano avere anche un forte effetto non solo sul corpo ma anche sulla nostra mente: influenzano positivamente il nostro umore e ci fanno percepire meno la fatica.

E su questo punto nel libro ci sono alcuni interessanti aneddoti di esperimenti fatti con i professionisti. Insomma la zona addominale è il fulcro del nostro corpo, il centro della forza e dell’energia.

Continuo parafrasando il libro:

Archimede disse: “Datemi una leva e un punto d’appoggio e vi solleverò il mondo” La nostra leva sono gambe e braccia e il punto d’appoggio è appunto la zona addominale.

La rappresentazione dell”Uomo Virtuviano” è una chiara espressione di questo concetto. Capita la fondamentale importanza di allenare costantemente gli addominali?

Per quanto riguarda gli esercizi da svolgere, potete cercare in internet, se ne trovano a decine differenti , ma sostanzialmente i classici piegamenti sono i più efficaci e veloci da fare.

Ho contattato il gentilissimo Omar Beltran e abbiamo concordato una intervista nei prossimi giorni.

Se avete qualche domanda su questi temi da porgergli, gliela giro volentieri.

Aspetto come al solito i vostri graditissimi commenti a riguado.

P.S. Avete visto la nuova grafica del sito? Vi piace? Il richiamo al rosa è naturalmente un omaggio al nostro amato Giro d'Italia, ma anche un pensiero rivolto alle sempre più numerose signore su due ruote che seguono questo blog. 

Un ringraziamento particolare per questo lavoro va all'amico Daniele, se avete bisogno di un web-designer davvero bravo, potete scrivere a hello@d4ni.com .

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66 commenti
  1. ANTONIO dice:

    Come al solito ci lasci sempre degli ottimi consigli e poi nemmeno a farlo apposta prorpio ieri parlavo con un amico ciclista a cui chiedevo proprio l’importanza degli addominali… be’ tu mi hai tolto ogni dubbio
    grazie

  2. matteo dice:

    più che una porre una domanda, avrei piacere affrontassi con il Sig. Beltran l’argomento della respirazione: penso, infatti, che adottare particolari tecniche respiratorie possa permettere migliori performance rispetto ad una respirazione esclusivamente istintiva.

    esistono, poi, dei libri che trattano l’argomento?

  3. GIUSEPPE dice:

    molto interessante questa teoria degli addominali non la sapevo e comunque grazie per i tuoi consigli…sono molto contento di andare in bici ed allenarmi con passione e allegria.

  4. Francesco Russo dice:

    Davvero preziosi i tuoi consigli, il sito è esteticamente più bello e reale,riguardo agli addominali ci sono per caso degli esercizi da fare a casa, io ho provato a irrigidire i muscoli suddetti durante la giornata, in macchina, in coda al supermercato,davanti la macchina del caffè ed ho notato che più li contrai e più diventano tonici,spero di essermi spiegato bene.
    Ciao!

  5. giucurat dice:

    Aggiungerei i dorsali,allenando il core in toto,struttura portante del nostro sistema muscolo-scheletrico.I mm pelvici sono solitamente trascurati in quasiasi tipo di preparazione,anche professionistica provocando cosi’ infortuni ed algie da stress altrimenti evitabili.Quindi come sempre,apprezzo la lucidità dell’analisi.

  6. GIUSEPPE COSTIGLIOLA dice:

    GRAZIE DAVIVE I TUOI CONSIGLI SONO SEMPRE PREZIOSI DA QUANDO CI SIAMO CONOSCIUTI MI FAI ANDARE IN BICICLETTA CON UN ALTRO SPIRITO
    A PRESTO AMICO MIO.

  7. POZZOLINI FRANCESCO dice:

    Personalmente sono daccordo, è diversi anni che 1/2/3 giorni settimanali (“dipende dal tempo, se posso allenarmi in bici esco), li dedico a esercizi (addominali bassi e alti, flessioni, alzate laterali a corpo libero).
    Saluti.

  8. Andrea dice:

    Buondì,
    è la prima volta che mi sbilancio con un commento, ma stavolta credo sia importante.
    E’ da un anno che combatto con una serie di problemini che mi hanno modificato la quotidinità e l’attività sportiva. Niente di grave, ma la settimana scorsa finalmente mi hanno messo in lista per un intervento di Varicocele ed Ernia inguinale.
    Il tuo discorso sull’importanza del pavimento pelvico, è correttissimo: è un intero anno che “non sono me stesso in tantissimi ambiti” e sembra dipendere tutto da questo punto!

  9. Caro Andrea, in bocca al lupo per il tuo intervento da parte di tutti noi. Ti aspettiamo in sella più forte di prima!

    Grazie a tutti

    Davide

  10. alberto dice:

    ho quel libro. E’ davvero molto interessante,anche se non proprio facile seguire le indicazioni !!!!

  11. Riccardo dice:

    Grande Davide.
    Ottimo il rendering grafico del sito, eccezionali come sempre i tuoi consigli.
    Un grazie di cuore per l’ottimo lavoro che fai per noi.

  12. costa dice:

    ottimo consiglio, io mi concentro sugli addominali nei giorni di riposo,due o tre volte alla settimana, e devo dire che quando ti alzi sui pedali ,ho fare uno scatto anche in salita ti rendi conto che sono fondamentali. io aggiungierei anche lo steching,per la schiena che è molto importante.

  13. giocondo dice:

    grazie davide , e’ da tempo che seguo i tuoi consigli e continuero’ a farlo grazie di tutto continua cosi’.

  14. FABIO dice:

    COME SEMPRE NULLA DA DIRE SUI TUOI CONSIGLI,AZZECCHI SEMPRE GLI ARGOMENTI GIUSTI!!!!COMPLIMENTI PER LA NUA GRAFICA DEL SITO, POI LA SCELTA DEL ROSA E’ DAVVERO UN OTTIMA IDEA!!!!MI RACCOMANDO ASPETTO COME SEMPRE I TUOI PREZIOSI SUGGERIMENTI CIAO E BUON LAVORO.

  15. alessandro dice:

    io pensavo che gli addominali(fondamentali per il ciclismo)..si rinforzassero con le sessioni di allenamento in bici..invece è un lavoro che va fatto separatamente..grazie per i suggerimenti:)

  16. paolo-rimini dice:

    hai come al solito colto nel segno.
    la zona addominale è di fondamentale importanza in ogni attività anche non sportiva.
    chi ha fatto arti marziali poi ha sicuramente aquisito particolare sensibilità al problema.
    per quanto riguarda i muscoli pelvici poi, noi ciclisti ci stiamo seduti sopra a volte tante ore, ed è quindi importante che la loro efficienza sia ad ottimo livello permettendo anche una protezione contro prostatiti ecc… naturalmente per i maschietti. ma anche per le signore e non in misura minore…
    questi ultimi non li vediamo perchè sono interni al lume del bacino, ma sono di fondamentale importanza per tutto il suo equilibrio.
    per chi volesse approfondire, basta digitare “pelvi” su google e viene fuori un mondo…
    grazie ancora a Davide sempre in movimento per tutti!

  17. Nome dice:

    Gli addominali sono veramente importanti. Oltre agli esercizi specifici li ho rinforzati seguendo lezioni di Spinning fatte da Renato che ci insegnava inoltre ad allenare la mente. Attenzione però a non esagerare come ho fatto io, perchè mi sono beccato il sistema nervoso “parasimpatico” che non è assolutamente una bella cosa in quanto inibisce il cuore a battere ad alte frequenze e quindi mi costringeva a lavorare sempre fuori soglia. Quindi attenzione alla mente.

  18. danilo dice:

    ho appena finito di leggere CICLISMO DI PIERO FISCHI ora devo leggerne un’altro.
    grazie ancora

    ciao

  19. loris dice:

    grazie x gli ottimi consigli che ci dai

  20. mirco dice:

    ciao davide ne sai sempre una piu’ del diavolo complimenti . domanda : bastano 15 minuti giornalieri per preparare l’addome ? ciao a presto W LA BICI!!!!!!!!!!!!

  21. mauro dice:

    si non c è dubbio rinforzando gli addominali si riesce meglio ad affrontare lo sforzo sia come ricezione che come trasmissione.ciao un in bocca al lupo per il 2011.

  22. Carlo dice:

    Sono assolutamente daccordo con te sull’importanza degli addominali nel ciclismo.Io li sento soprattutto nelle salite, e, cosa altrettanto importante è avere un corpo armonico.

  23. massimo dice:

    interessante l’articolo ma, allenare gli addominali!!!
    comunque bella la nuova grafica, ciao ed a presto

  24. nicola dice:

    hai ragione davide ma e difficile allenare bene gli addominali senza andare in palestra, corri il rischio di farti male alla schiena, complimenti per l’ottimo lavoro che
    fai, sei un’ottima compagnia ciao.

  25. marco ricciottti dice:

    una breve risposta all’amico matteo che ha chiesto della respirazione, un consiglio è quello di fare molta attenzione anche quando si pedala, provate a fare la respirazione diaframmatica riempiendo prima la pancia e respirando sempre con il naso ed espirando con la bocca. migliorerete molto la vostra resistenza e l’attenzione con cui compiete il gesto atletico è simile alla meditazione. E’ un metodo empirico, ma ricordate che fine che respirate con il naso siete in soglia , quando respirate con la bocca state andando in acido lattico. Esistono in commercio delle macchinette con le quali si migliora questa capacità, l’argomento merita un approfondimento. ciao a tutti

  26. attilio dice:

    Ciao Davide, grazie per le tue attenzioni e informazioni sempre attente e competenti. Per mia fortuna conosco perfettamente l’importanza di avere dei dominali forti (non quelli da tartaruga, come dici tu), ma allenati.
    Pratico yoga da più di vent’anni ed avere solidi dominali aiuta molto nell’esecuzione di asana ed esercizi specifici, contribuendo a uno sviluppo armonico di corpo, mente e rilassamento.
    Grazie ancora per i tuoi consigli e complimenti per la grafica del sito. Ciao

  27. giuseppe dice:

    grazie….

  28. ciao davide il 2010 sono andato molto bene in bici x che un amico appunto mia consigliato di fare degli addominali, io il consiglio lo preso alla lettera ,tutte le mattine e sera 15 min + streccing, anche prima e dopo; ti diro in salita io stesso non credevo ai risultati ottenuti . ciao per avermi affermato il consiglio dell’amico .

  29. Antonio dice:

    Grazie Davide x i Tuoi ottimi consigli, che ci stimolano a fare sempre qualcosa in più. Centri sempre gli argomenti utili nel periodo giusto.

  30. Gianluca dice:

    Dopo aver letto il libro di beltran ho fatto qs prova .
    Durante una sfr a tratti ho provato a irrigidire i pelvici .
    Sul misuratore i watt aumentano subito tantissimo, il diffiicile e’ riuscire a tenerli contratti. Esiste un metodo per farlo ? Cmq la differenza si nota subito

  31. Mauro dice:

    Grazie Davide per i tuoi ottimi consigli.

  32. Aure dice:

    Grz di tt !!!!

  33. ercole dice:

    Omar Beltran: un punto di riferimento, una delle vie di uscita che ha il ciclismo per liberarsi dal Doping… per chi non lo conoscesse, l’allenatore della mente o, come dice lui, mental coach. Ancora prima di leggere il suo, interessantissimo libro, vi invito a vedere il suo sito http://www.mentalperformance.it/
    Non vedo l’ora che esca il suo nuovo libro, che spiega come alzare il testosterone usando la sola forza della mente!

    Allenamento degli addominali: la più grande innovazione, nella preparazione invernale dei ciclisti, sta proprio lì; addio alle macchine da palestra, ai lavori selettivi di un muscolo per volta… spazio ai lavori di forza atletica che coivolgano più distretti muscolari possibili e stimolino la coordinazione neuromotoria, predominanza dei lavori su piani instabili (tavolette freeman, swissball, bosu…) per migliorare propiocettività ed equilibrio, così determinanti nel ciclismo… ovvero allenamento del CORE, il baricentro del nostro corpo, quella parte interna degli addominali, che non si vede, ma che è fondamentale nella prevenzione degli infortuni e nelle prestazioni ciclistiche.
    Dati statistici, dicono che l’80% dei ciclisti, subiscono, almeno una volta in carriera, degli stop a causa di tendiniti, problemi alla schiena e similari… uno dei metodi per prevenire, è proprio questo.
    A tal proposito, vi invito a leggere il libro, che Gianni Cedolini ha scritto per la federazione ciclistica “L’allenamento fisico del ciclista”
    8 atleti juniores, sono stati seguiti, nella preparazione invernale, da Cedolini; a questi atleti, nel periodo di preparazione, è stato impedito di uscire in bicicletta, prima di iniziare la preparazione, avevano fatto un test sul monte Serra… a fine preparazione, hanno ripetuto il test, uno solo ha avuto risultati uguali ai precedenti, tutti gli altri si sono migliorati!

  34. simone dice:

    Grazie Davide con la tua passione e di tutta la gente che ti segue mi dai la forza di continuare a pedalare nonostante il brutto momento che sto passando complimenti x la nuova grafica ciao Simone.

  35. Grazie a tutti cari amici, i vostri commenti sono per me una grande fonte di motivazioni e i vostri complimenti…troppo buoni!

    Un grazie particolare a Ercole per il suo solito prezioso contributo e per avermi dato l’idea di contattare Omar Beltran.

    Per Simone: tieni duro, noi ciclisti non molliamo mai!

  36. virgilio dice:

    ciao a tutti gli amici ciclsti, e un grazie a Davide che si prodiga sempre nella ricerca del perfezinamento di questo sport,
    e vero gli addominali svolgono un ruolo fondamentale in varie discipline, il fatto è che essendo ciclisti si pensa di dare piu’ inportanza alle gambe tralasciando la parte superiore che invece necessita anchessa si potenziamento
    ragazzi ho incominciato gli allenamenti con la seconda parte dei turbo rulli non so quanti di voi lo stanno facendo ma è una figata veramente!!! e come un ora di gara a tutti gli effetti , complimenti ancora a Davide e per il suo sito ciao.

  37. nicola dice:

    ciao davide grazie per i tuoi consigli li sto seguendo per vedere se ho un miglioramento ciao a tuttiiiiiiiii

  38. marco dice:

    Ciao Davide, grazie per i tuoi consigli. Si vede proprio che hai una grande passione. E chi lavora con il cuore, ottiene sempre buoni risultati. ciao grazie e alla prossima.

  39. ercole dice:

    Grazie a te Davide, per proporre argomenti sempre stimolanti…
    Quanto a me, non c’è niente di più gratificante che poter trasmettere il proprio sapere, le conoscenze, se non le condividi con gli altri, sono nulla!

  40. Paolo L. dice:

    eccezionale, veramente ottimi consigli!

  41. daniele da palermo dice:

    ciao a Davide finalmente ti sei fatto vivo come va forse e dico forse non hai letto l’ultimo mio commento di qualche tempo fa visto che non ho avuto nessuna risposta ne per e-mail ne nel tuo personale blog comunque vuol dire che saranno argomenti in discussione piu’ in la’ vabbe’ e spero anche che non ti crei nessun problema a parlarne.Si parla di addominali e senza di quelli dove vai la fase di spinta verso il basso la respirazione senza addominali non si va lontano cmq si possono costruire con degli esercizi mirati alo sviluppo degli stessi io personalmente li costruisco con una mezz’oretta di esercizio senza patemi d’animo a me non intaressa , la classica tartaruga da mostrare al mare ma di avere degli addominali forti che aiutino le gambe a spingere con potenza verso il basso ok a presto e buone pedalate a tutti

    • Per Daniele,
      scusa se non ho risposto al tuo precedente commento, il fatto è che ricevo molte email e molti commenti e a volte capita che qualcuna mi sfugga.
      Anzi approfitto per scusarmi con tutti gli amici a cui magari non ho dato risposta, e vi invito a provare a riscrivermi, anche se con ritardo, di solito rispondo molto volentieri a tutti.
      Per quanto riguarda la tua proposta Daniele, ne parleremo in un prossimo futuro, magari intervistando un professionista e chiedendo a lui come funziona la vera vita del ciclista.
      Ho già un nome in mente, se cercate tra gli amici della pagina di facebook, scoprirete un nostro amico, grande porfessionista!

  42. matteo dice:

    Ciao Davide, innanzitutto complimenti per la nuova grafica del sito. Davvero piacevole. Per quanto riguarda gli addominali non posso che essere d’accordo in quanto sono i “pilastri” del nostro corpo assieme ai dorsali che non vanno dimenticati. Oltre tutto sono alcuni anni che pratico, oltre alla bici, anche il Tai Chi e posso solo confermare che tutto parte dal Dan Tien. Lo consiglio a tutti in quanto ci rende molto elastici nei movimenti e più consapevoli del nostro corpo. Ciao a tutti.

  43. sabina dice:

    Ciao Davide, grazie del consiglio, ne terrò atto, io nel periodo invernale pratico Boxe, sport completo per tutto il corpo, non appesantisce la massa muscolare e allena tutti i muscoli, braccia,gambe,addominali,dorsali,a sopratutto il fiato, ho notato nelle mie uscite maggior resistenza fisica, e alzandomi sui pedali lo scatto è maggiore, quindi consiglio a tutti di non poltrire sul divano nelle fredde giornate d’inverno, ma di tenere sempre il nostro fisico allenato senza stra fare, ma 2/3 volte a settimana anche solo un’oretta e tutto di giovamento per la primavera, dove il vero ciclista inizia la sua avventura..
    Ciao..ciao

  44. felice dice:

    dai come sempre le bellissime in formazione io personalmente li o sempre fatti

  45. Francesco Migliozzi dice:

    Grazie per i consigli e complimenti per il sito …… però nonvedo l’ora di fare gli addominali in bicicletta.

  46. daniele dice:

    Commento

  47. daniele da palermp dice:

    ok davide aspetto con grande emozione le risposte di un professionista del coclismo che conta ok ci sentiamo presto

  48. maurizio dice:

    Sei un grandissimo, finalcmente riesco a dirti grazie per gli ottimi consigli e per la semplicità con cui gli esponi. essendo così aggiornato colgo l’occasione per chiederti se ci sono novità in merito al recupero dal sovrallenamento. Grazie

  49. eugenio dice:

    Ciao Davide,grazie dei tuoi consigli sempre molto utili per migliorare l’allenamento.
    Complimenti per la nuova grafica del sito,a presto e ciao a tutti gli amanti di questo bellissimo sport.

  50. giovanni dice:

    ciao davide la grafica è ottima come i tuoi consigli grazie per l’impegno profuso

  51. Andrea dice:

    Ciao Davide, concordo pienamente con la tua tesi e parlo per esperienza.
    Pensa che quando pedalo e mi concentro volutamente contraendo la parte bassa addominale tutta la postura e di conseguenza la spinta ne guadagnano. Anzi mi sento di consigliare che facendo cio’ si notano anche se ci sono delle differenze sia di appoggio che di differenze di spinta tra una gamba e l’altra….almeno per me e’ stato cosi’.
    Ciao e alla prox

  52. gianni trevia dice:

    in salita io cerco di pedalare sempre seduto. e’ meglio: non facendo lavorare braccia e spalle tengo piu’ bassa la frequenza cardiaca. cio’ pero’ implica un lavoro superiore dei muscoli dorsali. col tempo mi sono accorto di essere piu’ soggetto a piccoli e/o grandi dolori nella zona lombare. rafforzare gli addominali aiuta a bilanciare. pero’ che palle gli esercizi….

  53. GIUSEPPE dice:

    CARISSIMO DAVIDE, E’ SEMPRE NU “ARRICCHIMENTO” TECNICO ED UMANO POTER INTERAGIRE CON TE! …..E CON TUTTO CIO’ CHE CI PROPINI RIGUARDO ALLA NOSTRA AMATA BICICLETTA.
    COME VEDI, ANCHE L’INDIRIZZO DELLA MIA POSTA ELETTRONICA E’ AL FEMMINILE (IN QUANTO HO UNA PARTICOLARE DEDIZIONE AL “GENERE” OLTRE AD UN MERITATO E DOVEROSO RISPETTO; IL TUO SITO E’ INTERESSANTISSIMO E GRADEVOLE DA NAVIGARE. LE TUE NOTIZIE ED ARRICCHIMENTI MI TORNANO SEMPRE UTILI COME (PER ULTIMO) L’UTILIZZO DEI RULLI NEI CASI DI AVVERSE CONDIMETEO O PER ALLENAMENTI SPECIFICI…….ANCHE SE DEVO DIRTELA TUTTA, QUI DALLE MIE PARTI SI ESCE (RINGRAZ IL CIELO) TUTTO L’ANNO…..GIUSTO PER DIRTI, IN QUESTO MOMENTO DELL’ANNO DOVE NEL RESTO DELL’ITALIA SI E’ IN PIENO INVERNO E NELLA MORSA DEL FREDDO, QUI SI RIPETE COME OGNI ANNO IL MIRACOLO DELLA PRIMAVERA ANTICIPATA CON LA FIORITURA DEL MANDORLO (CI TROVIAMO AD AGRIGENTO) CON L’ESTASI PER GLI AMANTI DELLA BICI E DELLA NATURA CHE INCOMINCIANO A FREGARSI LE MANI NEL PENSIERO DELLA BELLA STAGIONE CICLISTICA E NON SOLO.
    NON VOGLIO DILUNGARMI OLTRE ANCHE SE L’HO GIA’ FATTO………….TI AUGURO UNA BUONA VITA ANZI OTTIMA E SALUTO TUTTI GLI AMICI CICLISTI CHE VISITANO IL TUO SITO INVITANDOLI MAGARI NELLA NOSTRA “VALLE DEI TEMPLI AD AGRIGENTO, DOVE, OGGO 25 GENNAIO 2011, SI PUO’ PEDALARE LANCIANDO UNO SGUARDO DELIZIATO AI FIORI DI MANDORLO SBOCCIATI.- CIAO A TUTTI

  54. Daniele dice:

    Ciao Davide, è la prima volta che ti scrivo perchè mi sembra doveroso farti sapere che sono molto interessato agli argomenti trattati da voi appassionati.
    Si dico Voi perchè io alla” passione” mi stò avvicinando solo ora, grazie a mio figlio di dieci anni che da tre è incollato alla sella della sua bici da strada, e non intende mollare anzi mi sta coinvolgendo sempre più fino a farmi comprare una bici, per cominciare a pedalare.Grazie anche a te sto iniziando a conoscere questo mondo che sembra fantastico se si riesce a prenderlo con lo spirito giusto.Grazie ancora per i consigli tuoi e di tutti gli appassionati.

  55. roberto dice:

    ciao Davide,e’ la seconda volta quest’anno che esco in bici e devo dire che come ogni anno,quando inizio mi viene come una punta d’ernia in basso,ora leggendo il tuo post, ho capito che e’ proprio la mancanza di addominali dovuta alla pausa invernale, che peraltro per me e’durata solo due mesi.Sono sicuro che con qualche esercizio e qualche pedalata tornero’ in forma piu’ di prima. Grazie ancora per i Tuoi consigli.

  56. Roberto dice:

    Grazie Davide dei tuoi consigli,io per gli addominali una panca reclinata ma la trovo scomoda e poco efficace,trovo piu’ efficaci e semplici gli esercizi eseguiti a terra sopra un tappetino , tu cosa ne pensi

  57. sergiocosta dice:

    Ciao Davide volevo un consiglio riquardo la pausa pranzo,siccome per questioni di lavoro a mezzogiorno mi fermo 30 minuti cosi la sera vado a casa prima come posso alimentarmi?
    Ciao aspetto tua risposta.

  58. Per Roberto: gli esercizi classici svolti sul pavimento con un tappeto, sono come dici tu più semplici e altrettanto efficaci. Ricorda di far lavorare addominali alti con le classiche flessioni, e quelli bassi, con schiena a terra alzando e abbassando lentamente le gambe.
    Per Sergio : non ho capito bene, vuoi sapere il modo migliore per alimentarti in pausa pranzo in funzione dell’allenamento dopo lavoro? DIpende appunto da cosa fai alla sera e dal tipo lavoro che svolgi, se hai in programma un allenamento inteso sui rulli, allora fai il pieno di carboidrati, se invece alla sera riposi, può bastare un pranzo leggero con frutta e verdura, ma questo dipende molto da quello che fai. Se mi dai indicazioni più precise potrò aiutarti meglio.

    Davide

  59. Pasqualino dice:

    grazie Davide, personalmente associo sempre la mia forma fisica alla zona addominale. iniziero’ a fare qualche esercizio addominale insieme allo streching dopo l’uscita in bici, penso che sia piu’ efficace a motore caldo,che ne pensi Davide?

  60. Ciao Pasqualino, effettivamente a motore caldo, come dici tu, il fisico è gia preparato a ricevere un nuovo stimolo allenante. Tuttavia addominali e stretching si possono fare prima e dopo le uscite.

  61. [...] promesso nell'articolo di qualche tempo fa, vi propongo l'intervista che ho avuto il piacere e l’onore di fare a Omar Beltran, [...]

  62. domenico dice:

    a bravo davide,ottime intuizioni e osservazioni,da quando lavoro sugli addominali bassi,ho notevolmente incrementato la forza sui pedali grazie alla tecnica dellaleva,spingere sui pedali con le gambe<<<<<(ovviamente)e tirare il manubrio con le spalle(tecnica già conosciuta)ma con zero dolori o affaticamenti lombari,per cui meno rischi di fastidiosi mal di schiena…grazie

  63. [...] Nell’articolo “Quanto contano gli addominali nel ciclismo?” di qualche tempo fa, introducendo il libro di Omar Bletran , ho parlato di muscoli addominali, [...]

  64. sidama dice:

    visto che io sono uno che tiene molto alla bellezza estetica premetto che sono uno sportivo al 100 % pero io tengo tnt ad avere un adome scolpito al 100% vorrei sapere se la bici ti sviluppa gli addominali cosiderando che io gia ce li ho ma li vorrei rafforzare un po di piu e premetto pure che ho fatto box pesi e ora sto facendo nuoto e bici desidererei una risposta cordiali saluti . . .

    sidama de persis

  65. I know people who have taken the 7 that weren’t “sponsored” (test wasn’t paid for) by a financial institution, but they all were at least semi-hired (you

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