ericalombardi_trentinNon trovo le parole per descriverti l'orgoglio con cui oggi scrivo questo articolo e ti presento questa nuova collaboratrice che farà parte della squadra del Metodo PIT™.

Perchè sono così orgoglioso (ed emozionato ?) 

Ci sono almeno due buone ragioni.

1 – Sono da sempre profondamente convinto che l'alimentazione giochi un ruolo determinante nella preparazione di un ciclista. Ad ogni livello ed età. Non è solo un aspetto legato al "perdere peso per andare più forte in salita" , ma è una questione di salute, di stile di vita. Se mangiamo male staremo male, se mangiamo bene il nostro corpo ci ringrazierà, sia in bici che giù dalla sella.

2 – Il secondo motivo è che ho cercato per anni (letteralmente) un esperto in materia di nutrizione sportiva, con esperienza specifica nel ciclismo e soprattutto che parlasse un linguaggio semplice, senza nascondersi dietro a paroloni scientifici e grafici che alla fine non ti danno nessuna informazione pratica. 
Negli ultimi tre anni ho ricevuto valanghe di email da parte dei lettori con richieste di informazioni sul tema alimentazione.

Ho sempre promesso che un giorno, prima o poi ne avremmo parlato in modo approfondito. Con la persona giusta.

Ora posso finalmente mantenere la mia promessa, ed è per questo che sono fiero di annunciarti l'inizio della nostra collaborazione con la Dott.ssa Erica Lombardi.

Chi è Erica Lombardi ?

Non ti scriverò una biografia completa, non è il mio stile, ma avremmo modo di conoscerla meglio a breve (soprattutto chi farà parte del nuovo Metodo PIT™)

Erica è anzitutto un ottima atleta e grande appassionata degli sport di endurance. Ha ottenuto ottimi risultati nella corsa campestre, su pista e strada, vincendo numerosi titoli a livello nazionale ed entrando a far parte della nazionale italiana di corsa campestre agli europei ed ai mondiali.
Proprio una scorretta alimentazione è stata la causa della fine prematura della sua carriera, e per questo Erica decide di iniziare gli studi sulla nutrizione e dopo un tirocinio presso l’istituto di Medicina e Scienza dello sport del C.O.N.I. e numerosi convegni e corsi di formazione (anche presso il settore tecnico F.G.C. di Coverciano), ha conseguito la laurea di I°livello in dietistica presso l’Università degli Studi di Siena con la votazione finale di 110/110 e lode con tesi dal titolo “REGIME ALIMENTARE NEL MARATONETA D’ELITE” svolta con la collaborazione del campione olimpico di maratona Stefano Baldini. 

Entra nel mondo del ciclismo con il GiroBio, il Giro d'Italia dilettanti Under 27 nel 2009 come membro del comitato scientifico e lì entra in contatto con i migliori giovani del ciclismo italiano molti dei quali ora sono professionisti con i quali continua a collaborare attivamente. (Nella foto di apertura Erica è assieme a Matteo Trentin – vincitore di una tappa al Tour di quest'anno – che spesso la cita nelle interviste e la ringrazia per i miglioramenti che gli ha fatto ottenere.)

Mi fermo qua, ci sarebbero mille cose da raccontare su Erica, ma preferisco sia lei a raccontare qualcosa a noi del suo lavoro.

La figura della Diet Coach nel ciclismo. Un'alleata preziosa.
di Erica Lombardi

Chi di noi, colto dalla curiosità di reperire informazioni sull’alimentazione del ciclista non ha mai consultato un motore di ricerca? 

E chi non si è mai trovato a leggere molteplici articoli e recensioni dai toni talvolta contrastanti?

Siamo davvero certi che esista  un protocollo univoco di nutrizione per il ciclista o forse sarebbe più corretto parlare di alimentazione del singolo biker?

Ad oggi, il perseguimento della migliore performance atletica nel ciclismo è passata esclusivamente attraverso l’ottimizzazione della meccanica e dell’allenamento, trascurando l’alimentazione e l’idratazione e sottovalutando come una  corretta educazione alimentare possa migliorare non solo la prestazione ma anche il recupero muscolare dell’atleta. 

La qualità, la quantità e le tempistiche nel rifornimento sono determinati per l’esito più o meno positivo della prova. Da ciò, nasce l’esigenza di un connubio tra allenamento e alimentazione. L’elaborazione di un  training di preparazione atletica va di pari passo con la formulazione di un programma alimentare personalizzato, che tenga conto delle caratteristiche metaboliche, delle necessità energetiche e psicologiche del singolo atleta. 

La tipologia, la durata, il luogo (out/indoor) e le condizioni fisiologiche dell’atleta, rappresentano alcuni fattori che determinano la necessità di variare quotidianamente la dieta. A fronte di tali variabili sarebbe quindi più corretto parlare di PROGRAMMA, anziché di REGIME ALIMENTARE. 

Nasce dunque l’esigenza di una stretta collaborazione tra l’atleta, il coach, il medico sociale, il team di appartenenza e la DIET COACH, nell’ancor utopica prospettiva di un vero e proprio team-equipe del biker. 

Ma chi è la diet coach? 

La diet coach è una vera e propria “allenatrice al cibo” che affianca  quotidianamente l’atleta, durante tutte le fasi della preparazione e in gara. Attraverso un percorso di coaching nutrizionale lo conduce all’acquisizione di una totale autonomia nella gestione della propria alimentazione, fornendogli un supporto per ritrovare in se stesso gli stimoli per migliorare la sua prestazione portandolo ad acquisire una adeguata  sensibilità corporea verso gli effetti fisiologici del cibo. 

Il diet coaching non si basa soltanto sull’importanza delle Kilocalorie, ma sulle giuste associazioni alimentari, sulla qualità degli alimenti e sui metodi di cottura, ponendosi come obiettivo  quello di portare l’atleta al raggiungimento del suo “peso funzionale”, liberandolo dall’uso tedioso della bilancia. 

Perdere peso infatti non è sempre sinonimo di perdita di grasso: un radicale cambiamento della composizione corporea, in termini di  riduzione di  grasso e incremento della massa muscolare, ottimizza la prestazione atletica senza indurre alcuna riduzione della forza e  della potenza. 

Il percorso di diet coaching si articola su varie fasi delle quali l’elaborazione del programma nutrizionale e di integrazione alimentare rappresentano l’ultimo step.

Nei prossimi articoli passeremo in rassegna le singole fasi del coaching nutrizionale.

Buon lavoro,buon appetito e un grande in  bocca a lupo a tutti voi!!

Erica Lombardi

Come anticipato questa è una delle GRANDI NOVITA' della nuova edizione del Metodo PIT™ : la dott.ssa Erica Lombardi collaborerà attivamente nel nostro Blog riservato ai Guerrieri e ci fornirà periodicamente informazioni e consigli su alimentazione ed idratazione specifica per il ciclista, in base ai diversi periodi della nostra preparazione invernale.

Che ne pensi ? Ti interessa saperne di più sull'alimentazione del ciclista ?

Ho strappato una promessa ad Erica : lascia nei commenti qui sotto la tua domanda, raccoglierò le più frequenti e per la prossima settimana avremo un nuovo articolo con le risposte qui su CiclismoPassione.com .

Spazio ai commenti !

P.S. Ti ricordo che la nuova edizione del Metodo PIT™ parte mercoledì ma già domani ti darò tutte le informazioni dettagliate in merito.  A domani !

Commenti

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56 commenti
  1. Felix dice:

    Ottimo ho sempre cercato una dieta del ciclista, con tabelle incomprensibili, finalmente abbiamo un supporto di Erica, non vedo l’ora di iniziare il percorso completo di allenamento e integrazione.

  2. Roberto dice:

    Benissimo, ora siamo al completo! Ragazzi bravissimi 110 e lode anche a voi.
    Benvenuta dott.ssa Lombardi!

  3. Luca dice:

    Si può essere seguiti singolarmente?

  4. ruggero dice:

    devo sapere tutto …

  5. amedeo dice:

    si, credo sia una verità molto importante. ho da tempo inquadrato il problema , ma non trovo ancora le soluzioni. So solo che passo da giornate in cui le gambe sono”vuote” ad altre in cui sento di avere dei pistoni ad olio. il perche sarà sicuramente nell’alimentazione pe run buon 60/70%, poi ovviamnete ci sono altre cose. però… oltre che appuntarmi , in maniera molto sintetica , cosa ho mangiato e come mi sono trovato in quel particolare giorno, non posso fare, per poi cercare delle risposte che sto ancora sperando di trovare..magari con ilVs aiuto….. saluti

  6. alfredo dice:

    Sono daccordo con luca di essere seguito singolarmente argomento anche questo interessantissimo

  7. salvatore dice:

    si mi farebbe molto piacere conoscere come seguire una giusta alimentazione

  8. Franco F... dice:

    Interessato a tutto sull’alimentazione del ciclista. ..per non perdere solo peso e per migliorare le prestazioni. ….grazie in in anticipo

  9. Pino dice:

    Già seguo un programma di alimentazione consigliatomi da un amico ciclista ex prof… tuttavia sono convinto che l’apporto di Erica sarà sicuramente più scientifico e sono curioso di sperimentarlo.
    Saluti

  10. fox dice:

    scusate ma quando cominciamo????????
    ho perso già abbastanza tempo seguendo gente inesperta

  11. Andrea dice:

    Sono molto interessato in quanto sono in sovrappeso ma sopratutto per quanto riguarda “non si basa soltanto sull’importanza delle Kilocalorie, ma sulle giuste associazioni alimentari, sulla qualità degli alimenti e sui metodi di cottura”.
    Grazie è avanti a tutta.

  12. Gabriele dice:

    Il mondo amatoriale è un mondo speciale, esiste il fai da te in tutti i campi, sia x la nutrizione che x l’allenamento. Spesso si sbaglia xkè si prende in considerazione un’azione compiuta da uno “fidato”…L’errore sta proprio lì… nel confidare in idee che noi siamo differenti uno dall’altro, le utilizziamo e le rendiamo “nostre”…Ma ogni persona è a sè… e quindi serve uno studio differente x ogniuno…sia x la nutrizione che x l’allenamento…Un Grazie sin da ora Erica se ci aiuterai a capire più cose e non fare danni!!!…G.

  13. giuseppe dice:

    non sono per niente informato riguardo l’alimentazione dei ciclisti.Il mio livello è del tutto amatoriale, ma mi piacerebbe avere informazioni visto che stiamo parlando di persone esperte e capaci.Anticipatamente GRAZIE!

  14. KataToKreon dice:

    - La sera prima dell’uscita con il gruppo da 100-120 km, più proteine o più carboidrati?
    - due borracce: una acqua una sali oppure una acqua e una carboidrati? Oppure una carboidrati una sali?
    Ho colleghi di bici che portano solo integratori di carboidrati (maltodestrine pure o maltodestrine + vitamine) e nient’altro, niente sali, niente magnesio perché, dicono, sono giá presenti nell’acqua.

  15. marcello1 dice:

    Grazie di aver trovato una persona del genere, noi amatori siamo individualisti,
    siamo nati imparati, crediamo di sapere tutto, ma non e cosi.
    Oltre a imparare ad allenarsi bisogna imparare ad alimentarsi e sono
    convinto che arriveranno i miglioramenti, ma sopratutto il benessere
    della persona oltre che nello sport anche nella vita quotidiana.
    Grazie Erica abbiamo sete di sapere ed apprendere i tuoi insegnamenti.
    A presto

  16. Gianni dice:

    Davide e’ come se il tuo pensiero fosse dentro tutti noi ciclisti amatori e non sei forte!!

  17. LUCA dice:

    mi farebbe molto piacere avere dei consigli sulla alimentazione.
    ps.e un grazie a erica e a tutti voi

  18. giuliano dice:

    ottima l’idea di abbinare al classico allenamento l’alimentazione(basilare x chi pratica sport) ma non ho capito bene se col nuovo metodo sia parte integrante dello stesso o sono semplici consigli per poi rivolgersi in separata sede alla Dottoressa?!!

  19. Marco dice:

    Contentissimo, sicuramente Erica ci darà una bella carica nel corso della preparazione ,,,,,Grazie

  20. robertp dice:

    Di recente ho cominciato a mangiare più legumi e cereali, mi concedo solo una bottiglia di vino alla settimana ( non devo fare mica una penitenza) e devo dire che sono dimagrito senza accorgermene. In effetti in salita soffro meno e questo mi rende contento. Comunque penso che una dieta varia ed equilibrata sia ottima per chiunque, anche per chi, come me, va in bici per diletto senza ambizioni agonistiche.
    Comunque grazie in anticipo per i preziosi consigli che potrai darci.

  21. Luca dice:

    Ciao Davide!
    da appassionato delle ruote grasse pratico la mia passione alternando granfondo a gare xc utilizzando la bdc prevalentemente per allenamenti e uscite.
    Da sempre inseguo un equilibrio alimentare e reputo interessante e stimolante il progetto di collaborazione che state portando avanti con la dott.ssa Lombardi.
    Personalmente mi sto avvicinando al concetto di dieta a zona trovando l’equilibrio tra Carboidrati,proteine e grassi una soluzione più concreta del semplice calcolo delle calorie e a tal proposito vorrei sapere cosa ne pensa a riguardo la Dott.ssa.
    A presto e grazie

  22. Marco dice:

    Io pedalo costantemente 4 giorni a settiamna per 14000/15000 Km all’anno! ma se non sto attento all’alimentazione prendo peso facilmente. ho 55 anni h.175 peso 78/80 e all’ultima visita medico sportiva a febbraio, quindi subito dopo l’inverno avevo preso un solo kg rispetto all’anno precedente ma avevo ridotto la massa magra ed aumentato la grassa.Ho fatto molta più fatica ad andare in forma impiegando molto più tempo rispetto agli anni precedenti, con lo stesso peso e più massa magra.Con questo dico semplicemnte che una corretta alimentazione in bici è fondamentale!! quindi ben venga una super esperta come Erica a consigliarci come trasformare in potenza tutto il grasso che ci portiamo dietro… ciao a tutti Marco

  23. maurizio dice:

    si penso che sia un ottima idea,per quello che mi riguarda ho sempre avuto problemi nel sceglere cosa mangiare primi, durante e dopo l’allenamento.grazie

  24. dan dice:

    Noi possessori del pit prima edizione (quindi meritevoli) non possiamo accedere al blog?

  25. Mirko dice:

    Innanzitutto congratulazioni e grazie.
    Premetto che sono uno sportivo da almeno 30 e ne ho 40, sono alto quasi due metri e peso circa 100 kg, mi alimento bene (o almeno credo) ma da quando ho cominciato ad andare in bici e coprire distanze sopra i 100 km ho iniziato ad accusare crampi al 90/100 km all’interno coscia.
    Bevo molto, mi idrato, integro ma nulla di fatto..,
    Ho fatto cicli anche di magnesio supremo ma non ho notato un gran miglioramento, non so cosa altro tentare. Se mi puo dare un suggerimento la ringrazio.
    Mirko

  26. paolo dice:

    Mentre leggevo addentavo un panino da burger king………..mi sono vergognato da solo,vabbe dai e’ l’ultimo, non vedo l’ora di ricominciare a soffrire

  27. Corrado dice:

    Ciao Davide, complimenti un importante tassello in più per tutti noi, non finisci mai di stupirmi. ‘L’alimentazione è fondamentale sia per gli sportivi ma anche per tutte le persone che svolgono una normale attività di tutti i giorni. Io personalmente sono affascinato della dieta a Zona, se possibile mi piacerebbe avere commento in merito dalla dottoressa Erica. A domani.

  28. luca dice:

    salve complimenti DAVIDE adesso aspetto con fiducia a 360 gradi i consigli della dottoressa LOMBARDI . complimenti ancora a presto saluti a tutti e in bocca al lupo x tutti quelli che domani mattina alle 10 riusciranno a iscriversi alla prossima 9 colli …

  29. stefano dice:

    complimenti Davide è un ottima idea, credo che ci sia molta confusione sull’alimentazione, da quella a zona, a quella mediterranea adattata al ciclista, a quella del gruppo sanguigno, è ora di fare chiarezza! poi nelle sedute indoor si perdono molti liquidi, soprattutto quando si seguono quelle di Pederzoli in omaggio, grazie, quindi ben venga la dott.ssa Erica! a presto

  30. Grazie a tutti per i commenti, sto raccogliendo le domande e le girerò ad Erica per il prossimo articolo.

    Buone pedalate.

  31. Giovanni dice:

    Un grazie alla dott.ssa Erica Lombardi da parte di tutta la comunità ciclistica

    Dott.ssa,
    come bisogna alimentarsi prima – durante – dopo un allenamento e/o una gara?

    Ma soprattutto come bisogna alimentarsi per mantnere lo stato di forma anche quando non si fanno uscite?

  32. Maurizio dice:

    5 anni or sono dopo 12.000 Km il 1° anno e 14.000 Km il 2° anno, sono andato in sovrallenamento per aver ridotto l’uso della carne ad una volta a settimana, quindi, pensate quanto è imp. l’alimentazione nel ciclismo, perciò che ben venga la Dott.ssa Lombardi, anzi mi dai qualche consiglio a recuperare ancora e meglio. Grazie Davide, aspetto notizie.

  33. emanuele dice:

    Salve,Davide ti ringrazio per tutti i consigli e video che mandi. L’idea di affiancarti a una diet coach e per noi un’opportunità unica, ho 46 anni sono 1.69 x 70 chili, nell’ultimo anno ho perso 8 chili per via di un reflusso gastrico da elicobacter e sospetta ernia, risultato mangio meno sopratutto a cena evitando alcuni cibi non compatibili con queste patologie. Vorrei dimagrire ancora per arrivare a 65 chili senza perdere in prestazione, vorrei dei consigli. Saluti

  34. Ercole dice:

    Complimenti a Voi!
    Ottenere la collaborazione di Erica Lombardi, è segno di professionalità.
    Ho letto molte cose di Erica ed ho potuto appurare che si tratta di uno dei personaggi chiave nel mondo dell’alimentazione per lo sportivo; non ultima, la sua collaborazione con Tacchino, nel libro (ormai diventato punto di riferimento di tutti i DS) “Obiettivi, tipologie e mezzi di allenamento nel ciclismo moderno”.
    BRAVI RAGAZZI!

  35. Perfecta67 dice:

    è un’importante ed interessante novità avere la possibilità di essere seguiti anche nella cura dell’alimentazione. La domanda che pongo però se i consigli sono rivolti singolarmente per le caratteristiche specifiche di ogni singolo ciclista o sono dei parametri generici che si adattano per la maggior parte dei casi, inoltre se la possibilità di accedere a tali consigli è consentita a tutti i guerrieri a prescindere del nuovo metodo pit. Saluti.

  36. Ermanno dice:

    ciao e grazie ancora per ilvostro supporto
    credo che l’argomento dieta sia alla base per ogni attività sportiva sopratutto nel nostro amato ciclismo,io ho quasi 60 anni e mi chiedevo se devo prendere provvedimenti particolari sopratutto per il recupero hihihi aime non piu come una volta
    grazie ancora e da domani si comincia con il PIT evvaaaaaiiiiiii

  37. candida dice:

    Ciao e grazie per questo nuovo “stumento”. Lo definisco cosi’, perchè credo fermamente che l’alimentazione corretta, riesca a fornire all’atleta e alla persona “normale”,un carburante super, che puo’ essere utilizzato per gareggiare e per vivere meglio.

  38. GUIDO dice:

    Che la corretta alimentazione (pure l’idratazione è importante !!!) sia determinante per migliorare le proprie prestazioni sportive è cosa ormai provata.
    Vorrei chiarimenti invece circa l’alimentazione per coloro che soffrono di ANEMIA MEDITERRANEA come il sottoscritto che accusa valori di emoglobina, ematocrito, globuli rossi e ferro a volte addirittura inferiori ai valori di riferimento analitico. Tutte le cure alimentari consigliatemi da “amici sapientoni” messe in pratica precedentemente hanno fallito.
    Grazie a tutto lo staff e soprattutto ad Erika che sicuramente mi potrà aiutare.

  39. stefano dice:

    sono stato un periodo un po lungo fermo sono alto 176 attualmente peso 82kg ho ripreso a pedalare ma mi rendo conto che non riesco piu a portare la fc oltre i 160 bt mentre prima riuscivo ad andare facilmente oltre i 180 bt e un problema legato anche all;alimentazione?grazie per la risposta

  40. Fulvio Mattanini dice:

    Davide ciao.
    Vorrei sapere, se e quando sarà disponibile il NUOVO Metodo PIT, potrei esserne interessato.
    E’ disponibile, da qualche parte, una legenda di quello che viene proposto con il Metodo PIT ?

    Continua così che vai fortissimo !!!

    Resto in attesa di riscontro e Ti saluto.
    Fulvio

  41. mario osseni dice:

    vorrei conoscere le possibilità per un soggetto come io sono di 80 anni sulle possibilità di successo in tale alimentazione grazie e salutoni mario

  42. CLAUDIO dice:

    Credo sia molto utile sapere come ,alimentarci in maniera corretta -Ringrazio per tutte le informazioni che ci state dando .ciao

  43. dott.ssa Erica Lombardi dice:

    Maaa buonasera popolo che pedala! Innalzitutto tengo a ringraziare Davide per questa presentazione encomiabilmente "gratuita" e per la fiducia accordatami. Ma soprattutto sono qui per ringraziarvi a tutti per i vostri commenti positivi ma soprattutto per il vostro contagioso entusiasmo! Mi piaceeeeee!! In primis se siete d'accordo tra sportivi il "tu" e' praticamente d'obligo soprattutto se si vuole creare la giusta empatia che fa' da collante quando si lavora per un obiettivo comune : il raggiungimento del piu' alto grado di stato di salute e di conseguenza della vostra performance.Si,perche' il coaching non guarda solo all'atleta ma prende in considerazione ogniuno di voi prima di tutto come uomini,padri,lavoratori… Da atleta ci tengo a sottolineare (qualora avrete il piacere e la curiosita' di un intescambio continuativo nel tempo) che questo sara' un rapporto PARITETICO, saremo tutti sullo stesso piano… L'obiettivo non e' solo quello di lasciarvi sterili nozioni che si possono reperire su qualsiasi sito o libro di nutrizione .. Voi sarete i protagonisti..anzi le vostre domande e curiosita' lo saranno..ma anche le vostre sensazioni,impressioni e suggerimenti… Tutto sara' utile per SCRIVERE UN PEZZO DI STORIA DELL'ALIMENTAZIONE DEL CICLISMO, poiche' a mio avviso in Italia tanto ancora c'e' da fare per migliorare la nutrizione applicata allo sport e in particolare a questo nostro amato sport! Se non si fa' ricerca..la faremo noi…ascoltandoci e aiutandoci l'un l'altro..Il tentativo e' quello di abbattere le barriere tra il mondo accademico, il libro e la strada… cioe' come e cosa fare in concreto x applicare quelle nozioni nella pratica quotidiana ..tra lavoro, famiglia ,edute di allenamento e corse.. Ne sono certa..SAREMO UNA SQUADRA FORTISSIMA!! A presto popolo che pedala! dott.ssa Erica Lombardi

  44. dott.ssa Erica Lombardi dice:

    ps. “Se la vita e’ un viaggio noi lo faremo pedalando e MANGIANDO sulla nostra bicicletta” !

  45. Alfredo dice:

    Finalmente qualcuno dedica tempo ed energie anche per le persone non più giovani e per di più sovrappeso come me che vanno in bicicletta e sono propensi a migliorarsi e tenersi giovani.
    Alfredo, 54 anni, ,vado in bicicletta per amore e per tenere bassa la glicemia, alto 187 cm., per 100 Kg. e poco più di peso.
    Amo mangiare e nonostante stia attento a dolci e zuccheri, e uscendo in bicicletta non riesco a perdere un kg.
    AIUTATEMI , ma spiegatemi pure come fare, quando al rientro di una uscita, mangerei di tutto e non mi fermerei mai di mangiare (in particolare carboidrati).

  46. Antonio dice:

    L’alimentazione e’ la base di una buona vita in generale!

  47. KataToKreon dice:

    Davide se ci sei batti un colpo!

  48. tonio dice:

    avevo capito che oggi la dottoresa Enrica LOMBARDI , doveva parlarci dell’alimentazione per ciclisti .oggi ho ricevuto una email da davide che parla del metodo PIT a pagamento.Avro’ letto male….Ciao a tutti

  49. Enzog dice:

    ciao a tutti e complimenti a Davide per l’interesse, l’impegno .Si è importante l’alimentazione,se una persona mangia troppo si sente gonfio,e non può stare a fare sforzi a parte sapere cosa mangiare o no, digeribile assimilabile.Con questo, vi saluto e tanti km a tutti.

  50. Tatiana dice:

    Vorrei avere dei suggerimenti come una alimentazione possa aiutare a migliorare i risultati nel ciclismo per i vegani. Che é il mio caso.
    Grazie

  51. ivo dice:

    io vorrei sapere come mai ogni volta che esco con la biciletta a fare un paio di ore al mio rientro ho sempre quel vizio di mangiare troppo è più forte di mè mi piacerebbe sapere il perchè avrei bisogno di un mega consiglio spero che qualcuno me lo possa dare grazie mille a tuitti i fans di ciclismo che passione

  52. salvatore dice:

    Finalmente. E’ un’argomento fondamentale. Se ne sentono (anche pedalando) di tutti i colori. Grazie.

  53. antonio dice:

    Grande!!!! un argomento, l’alimentazione che io, ne so molto poco , ma con te, Davide e la dott.essa Erica Lombardi si può approfondire correttamente con i vostri consigli , Forza Ragazzi , iniziamo!!!! Grazie Davide.

  54. […] paio di settimane fa ho pubblicato un articolo (che trovi qui) in cui vi ho presentato la D.ssa Erica Lombardi, che si occupa di alimentazione specifica per […]

  55. Antonio dice:

    Davvero entusiasmante
    Le donne sono sempre un passo avanti a noi
    Partiamo!!!!!

  56. giuseppe dice:

    Ciao sono un ciclista amatoriale da molti anni ho frequentato anche delle gran fondo in passato quando sento parlare di alimentazione ciclista sono sempre interessato aspetto consigli

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