L’alimentazione per il ciclista: un altro tassello per il Metodo PIT

ericalombardi_trentinNon trovo le parole per descriverti l'orgoglio con cui oggi scrivo questo articolo e ti presento questa nuova collaboratrice che farà parte della squadra del Metodo PIT™.

Perchè sono così orgoglioso (ed emozionato ?) 

Ci sono almeno due buone ragioni.

1 – Sono da sempre profondamente convinto che l'alimentazione giochi un ruolo determinante nella preparazione di un ciclista. Ad ogni livello ed età. Non è solo un aspetto legato al "perdere peso per andare più forte in salita" , ma è una questione di salute, di stile di vita. Se mangiamo male staremo male, se mangiamo bene il nostro corpo ci ringrazierà, sia in bici che giù dalla sella.

2 – Il secondo motivo è che ho cercato per anni (letteralmente) un esperto in materia di nutrizione sportiva, con esperienza specifica nel ciclismo e soprattutto che parlasse un linguaggio semplice, senza nascondersi dietro a paroloni scientifici e grafici che alla fine non ti danno nessuna informazione pratica. 
Negli ultimi tre anni ho ricevuto valanghe di email da parte dei lettori con richieste di informazioni sul tema alimentazione.

Ho sempre promesso che un giorno, prima o poi ne avremmo parlato in modo approfondito. Con la persona giusta.

Ora posso finalmente mantenere la mia promessa, ed è per questo che sono fiero di annunciarti l'inizio della nostra collaborazione con la Dott.ssa Erica Lombardi.

Chi è Erica Lombardi ?

Non ti scriverò una biografia completa, non è il mio stile, ma avremmo modo di conoscerla meglio a breve (soprattutto chi farà parte del nuovo Metodo PIT™)

Erica è anzitutto un ottima atleta e grande appassionata degli sport di endurance. Ha ottenuto ottimi risultati nella corsa campestre, su pista e strada, vincendo numerosi titoli a livello nazionale ed entrando a far parte della nazionale italiana di corsa campestre agli europei ed ai mondiali.
Proprio una scorretta alimentazione è stata la causa della fine prematura della sua carriera, e per questo Erica decide di iniziare gli studi sulla nutrizione e dopo un tirocinio presso l’istituto di Medicina e Scienza dello sport del C.O.N.I. e numerosi convegni e corsi di formazione (anche presso il settore tecnico F.G.C. di Coverciano), ha conseguito la laurea di I°livello in dietistica presso l’Università degli Studi di Siena con la votazione finale di 110/110 e lode con tesi dal titolo “REGIME ALIMENTARE NEL MARATONETA D’ELITE” svolta con la collaborazione del campione olimpico di maratona Stefano Baldini. 

Entra nel mondo del ciclismo con il GiroBio, il Giro d'Italia dilettanti Under 27 nel 2009 come membro del comitato scientifico e lì entra in contatto con i migliori giovani del ciclismo italiano molti dei quali ora sono professionisti con i quali continua a collaborare attivamente. (Nella foto di apertura Erica è assieme a Matteo Trentin – vincitore di una tappa al Tour di quest'anno – che spesso la cita nelle interviste e la ringrazia per i miglioramenti che gli ha fatto ottenere.)

Mi fermo qua, ci sarebbero mille cose da raccontare su Erica, ma preferisco sia lei a raccontare qualcosa a noi del suo lavoro.

La figura della Diet Coach nel ciclismo. Un'alleata preziosa.
di Erica Lombardi

Chi di noi, colto dalla curiosità di reperire informazioni sull’alimentazione del ciclista non ha mai consultato un motore di ricerca? 

E chi non si è mai trovato a leggere molteplici articoli e recensioni dai toni talvolta contrastanti?

Siamo davvero certi che esista  un protocollo univoco di nutrizione per il ciclista o forse sarebbe più corretto parlare di alimentazione del singolo biker?

Ad oggi, il perseguimento della migliore performance atletica nel ciclismo è passata esclusivamente attraverso l’ottimizzazione della meccanica e dell’allenamento, trascurando l’alimentazione e l’idratazione e sottovalutando come una  corretta educazione alimentare possa migliorare non solo la prestazione ma anche il recupero muscolare dell’atleta. 

La qualità, la quantità e le tempistiche nel rifornimento sono determinati per l’esito più o meno positivo della prova. Da ciò, nasce l’esigenza di un connubio tra allenamento e alimentazione. L’elaborazione di un  training di preparazione atletica va di pari passo con la formulazione di un programma alimentare personalizzato, che tenga conto delle caratteristiche metaboliche, delle necessità energetiche e psicologiche del singolo atleta. 

La tipologia, la durata, il luogo (out/indoor) e le condizioni fisiologiche dell’atleta, rappresentano alcuni fattori che determinano la necessità di variare quotidianamente la dieta. A fronte di tali variabili sarebbe quindi più corretto parlare di PROGRAMMA, anziché di REGIME ALIMENTARE. 

Nasce dunque l’esigenza di una stretta collaborazione tra l’atleta, il coach, il medico sociale, il team di appartenenza e la DIET COACH, nell’ancor utopica prospettiva di un vero e proprio team-equipe del biker. 

Ma chi è la diet coach? 

La diet coach è una vera e propria “allenatrice al cibo” che affianca  quotidianamente l’atleta, durante tutte le fasi della preparazione e in gara. Attraverso un percorso di coaching nutrizionale lo conduce all’acquisizione di una totale autonomia nella gestione della propria alimentazione, fornendogli un supporto per ritrovare in se stesso gli stimoli per migliorare la sua prestazione portandolo ad acquisire una adeguata  sensibilità corporea verso gli effetti fisiologici del cibo. 

Il diet coaching non si basa soltanto sull’importanza delle Kilocalorie, ma sulle giuste associazioni alimentari, sulla qualità degli alimenti e sui metodi di cottura, ponendosi come obiettivo  quello di portare l’atleta al raggiungimento del suo “peso funzionale”, liberandolo dall’uso tedioso della bilancia. 

Perdere peso infatti non è sempre sinonimo di perdita di grasso: un radicale cambiamento della composizione corporea, in termini di  riduzione di  grasso e incremento della massa muscolare, ottimizza la prestazione atletica senza indurre alcuna riduzione della forza e  della potenza. 

Il percorso di diet coaching si articola su varie fasi delle quali l’elaborazione del programma nutrizionale e di integrazione alimentare rappresentano l’ultimo step.

Nei prossimi articoli passeremo in rassegna le singole fasi del coaching nutrizionale.

Buon lavoro,buon appetito e un grande in  bocca a lupo a tutti voi!!

Erica Lombardi

Come anticipato questa è una delle GRANDI NOVITA' della nuova edizione del Metodo PIT™ : la dott.ssa Erica Lombardi collaborerà attivamente nel nostro Blog riservato ai Guerrieri e ci fornirà periodicamente informazioni e consigli su alimentazione ed idratazione specifica per il ciclista, in base ai diversi periodi della nostra preparazione invernale.

Che ne pensi ? Ti interessa saperne di più sull'alimentazione del ciclista ?

Ho strappato una promessa ad Erica : lascia nei commenti qui sotto la tua domanda, raccoglierò le più frequenti e per la prossima settimana avremo un nuovo articolo con le risposte qui su CiclismoPassione.com .

Spazio ai commenti !

P.S. Ti ricordo che la nuova edizione del Metodo PIT™ parte mercoledì ma già domani ti darò tutte le informazioni dettagliate in merito.  A domani !

57 Responses to “L’alimentazione per il ciclista: un altro tassello per il Metodo PIT”

  1. Vorrei innanzitutto rigraziare tutti voi dello staff, gli amici ciclisti e in particolare la dottoressa.
    Sono molto interessato a intraprendere una dieta giusta con alimentazione ed idratazione corrette e far si di aumentare le mie prestazioni

  2. Ciao sono un ciclista amatoriale da molti anni ho frequentato anche delle gran fondo in passato quando sento parlare di alimentazione ciclista sono sempre interessato aspetto consigli

  3. Davvero entusiasmante
    Le donne sono sempre un passo avanti a noi
    Partiamo!!!!!

  4. Grande!!!! un argomento, l’alimentazione che io, ne so molto poco , ma con te, Davide e la dott.essa Erica Lombardi si può approfondire correttamente con i vostri consigli , Forza Ragazzi , iniziamo!!!! Grazie Davide.

  5. Finalmente. E’ un’argomento fondamentale. Se ne sentono (anche pedalando) di tutti i colori. Grazie.

  6. io vorrei sapere come mai ogni volta che esco con la biciletta a fare un paio di ore al mio rientro ho sempre quel vizio di mangiare troppo è più forte di mè mi piacerebbe sapere il perchè avrei bisogno di un mega consiglio spero che qualcuno me lo possa dare grazie mille a tuitti i fans di ciclismo che passione

  7. Vorrei avere dei suggerimenti come una alimentazione possa aiutare a migliorare i risultati nel ciclismo per i vegani. Che é il mio caso.
    Grazie

  8. ciao a tutti e complimenti a Davide per l’interesse, l’impegno .Si è importante l’alimentazione,se una persona mangia troppo si sente gonfio,e non può stare a fare sforzi a parte sapere cosa mangiare o no, digeribile assimilabile.Con questo, vi saluto e tanti km a tutti.

  9. avevo capito che oggi la dottoresa Enrica LOMBARDI , doveva parlarci dell’alimentazione per ciclisti .oggi ho ricevuto una email da davide che parla del metodo PIT a pagamento.Avro’ letto male….Ciao a tutti

  10. Davide se ci sei batti un colpo!

  11. L’alimentazione e’ la base di una buona vita in generale!

  12. Finalmente qualcuno dedica tempo ed energie anche per le persone non più giovani e per di più sovrappeso come me che vanno in bicicletta e sono propensi a migliorarsi e tenersi giovani.
    Alfredo, 54 anni, ,vado in bicicletta per amore e per tenere bassa la glicemia, alto 187 cm., per 100 Kg. e poco più di peso.
    Amo mangiare e nonostante stia attento a dolci e zuccheri, e uscendo in bicicletta non riesco a perdere un kg.
    AIUTATEMI , ma spiegatemi pure come fare, quando al rientro di una uscita, mangerei di tutto e non mi fermerei mai di mangiare (in particolare carboidrati).

  13. dott.ssa Erica Lombardi November 5, 2013 at 22:26 Reply

    ps. “Se la vita e’ un viaggio noi lo faremo pedalando e MANGIANDO sulla nostra bicicletta” !

  14. dott.ssa Erica Lombardi November 5, 2013 at 22:06 Reply

    Maaa buonasera popolo che pedala! Innalzitutto tengo a ringraziare Davide per questa presentazione encomiabilmente "gratuita" e per la fiducia accordatami. Ma soprattutto sono qui per ringraziarvi a tutti per i vostri commenti positivi ma soprattutto per il vostro contagioso entusiasmo! Mi piaceeeeee!! In primis se siete d'accordo tra sportivi il "tu" e' praticamente d'obligo soprattutto se si vuole creare la giusta empatia che fa' da collante quando si lavora per un obiettivo comune : il raggiungimento del piu' alto grado di stato di salute e di conseguenza della vostra performance.Si,perche' il coaching non guarda solo all'atleta ma prende in considerazione ogniuno di voi prima di tutto come uomini,padri,lavoratori… Da atleta ci tengo a sottolineare (qualora avrete il piacere e la curiosita' di un intescambio continuativo nel tempo) che questo sara' un rapporto PARITETICO, saremo tutti sullo stesso piano… L'obiettivo non e' solo quello di lasciarvi sterili nozioni che si possono reperire su qualsiasi sito o libro di nutrizione .. Voi sarete i protagonisti..anzi le vostre domande e curiosita' lo saranno..ma anche le vostre sensazioni,impressioni e suggerimenti… Tutto sara' utile per SCRIVERE UN PEZZO DI STORIA DELL'ALIMENTAZIONE DEL CICLISMO, poiche' a mio avviso in Italia tanto ancora c'e' da fare per migliorare la nutrizione applicata allo sport e in particolare a questo nostro amato sport! Se non si fa' ricerca..la faremo noi…ascoltandoci e aiutandoci l'un l'altro..Il tentativo e' quello di abbattere le barriere tra il mondo accademico, il libro e la strada… cioe' come e cosa fare in concreto x applicare quelle nozioni nella pratica quotidiana ..tra lavoro, famiglia ,edute di allenamento e corse.. Ne sono certa..SAREMO UNA SQUADRA FORTISSIMA!! A presto popolo che pedala! dott.ssa Erica Lombardi

  15. Credo sia molto utile sapere come ,alimentarci in maniera corretta -Ringrazio per tutte le informazioni che ci state dando .ciao

  16. vorrei conoscere le possibilità per un soggetto come io sono di 80 anni sulle possibilità di successo in tale alimentazione grazie e salutoni mario

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  1. Alimentazione del Ciclista : Domande & Risposte di Erica Lombardi | CiclismoPassione.com - November 20, 2013

    […] paio di settimane fa ho pubblicato un articolo (che trovi qui) in cui vi ho presentato la D.ssa Erica Lombardi, che si occupa di alimentazione specifica per […]

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